Candreva male, torna Cancelo (+ Karamoh): nuovo 10 all’Inter?

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25 settembre 2017, 22:42
Candreva

L’Inter di Spalletti per ora gode della miglior difesa del campionato e di un attacco di coppia tra le prime, ma il grande problema è a centrocampo, dove si irradia dalla fascia destra fino alla trequarti: cambiare ruolo a Candreva può essere la soluzione? Ecco un’ipotesi plausibile

FASCIA DESTRA AL COMPLETO – L’ottimo debutto di Yann Karamoh contro il Genoa, unito all’imminente ritorno di Joao Cancelo – probabilmente in campo già a Benevento, sicuramente nel derby dopo la sosta -, fa sorridere Luciano Spalletti, che potrà contare finalmente su tutti gli elementi in rosa, oltre che su tutto il potenziale possibile sulla fascia destra. E se Danilo D’Ambrosio – nonostante tutti i suoi difetti – al momento risulta essere perfino decisivo in zona gol, il vero problema è legato ad Antonio Candreva, tra i più deludenti in questo avvio di stagione. Di fatto, la fascia destra dell’Inter a oggi è qualitativamente deficitaria e ciò coincide, in un rapporto di causa-effetto, con l’assenza di un uomo capace di fare la differenza sulla trequarti. Probabilmente è arrivato il momento di sperimentare per risolvere più di un problema.

CANCELO ALA DESTRA – Difficilmente Spalletti cambierà modulo, continuando così a insistere sul 4-2-3-1, così com’è difficile ipotizzare la catena destra formata dalla coppia (offensiva e tatticamente da disciplinare) Cancelo-Karamoh, almeno in tempi brevi. Le caratteristiche di Cancelo, però, possono ovviare ai limiti di Candreva in qualità di ala destra, ruolo dove potrebbe iniziare il suo percorso in nerazzurro prima di arretrare a terzino destro, ma allo stesso tempo non è da ignorare la duttilità di Candreva. Avendo constatato l’insufficiente adattamento sia di Joao Mario sia di Marcelo Brozovic alle spalle dell’unica punta (restano comunque due ottimi elementi da utilizzare a partita in corso, a campo aperto), l’ipotesi Candreva “numero 10″ può essere più che un’idea disperata: non è l’ideale, ma forse neanche il peggior ripiego.

CANDREVA TREQUARTISTA – Partendo dal centro, Candreva by-passerebbe il movimento stereotipato che insiste a fare largo a destra – finta e controfinta per tentare il cross con il piede forte -, dove invece potrebbe tornare ad attaccare lo spazio in diagonale per allargarsi anziché accentrarsi. In mezzo Candreva avrebbe meno compiti tattici in fase di ripiego per raddoppiare la marcatura del terzino – compito che tra l’altro fa spesso male -, mentre andrebbe facilmente a fare densità in mezzo al campo – lavoro tipico della mezzala tattica -, inoltre potrebbe sfruttare l’unica grande qualità in possesso: il tiro dalla distanza. In questo caso, Karamoh continuerebbe a essere l’arma tecnico-tattica in più dalla panchina, da utilizzare quindi a partita in corso per dare brio alla manovra. Spalletti è tentato dall’idea Candreva nuovo “numero 10″ dell’Inter?