Bolingbroke fissa gli obiettivi dell’Inter, ma i tifosi non sono fessi

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24 agosto 2016, 23:23
la frase del giorno

L’Inter 2016/17 si è presentata ufficialmente ai tifosi, ma le dichiarazioni di Bolingbroke sugli obiettivi stagionali non convincono nessuno: analizziamo le sue parole attraverso la rubrica “La frase del giorno sull’Inter”

LE PAROLE DI BOLINGBROKE – «Quest’estate sono accadute tre cose: la proprietà è passata a Suning, un’azienda molto solida che ci darà la possibilità di fare investimenti fondamentali per il calcio di oggi. Sono arrivati nuovi giocatori che ci aiuteranno a migliorare. Abbiamo cambiato allenatore. Se Mancini è stato importante nel percorso fino ad oggi, de Boer ci farà fare un altro balzo in avanti per il nostro obiettivo: tornare in Champions. E’ vero che abbiamo perso a Verona, ma è la prima di trentotto gare. Saremo forti per rialzarci e lottare per quello che è il nostro obiettivo: lo scudetto»

OBIETTIVI (IR)REALI – Sarebbe bello tornare in Champions League, magari vincendo lo scudetto. Bello, bellissimo. Eppure l’Inter di oggi, nonostante le parole di Michael Bolingbroke, è lontanissima da entrambi gli obiettivi. Impossibile vincere lo scudetto contro il monologo della Juventus, difficilissimo competere e avere la meglio su Roma e Napoli per il secondo (Champions diretta) e terzo posto (Champions partendo dai preliminari). Il problema non è Frank de Boer, ma la squadra: mancano ancora pedine importanti, almeno due tra i titolari e altrettante tra le riserve, che a stagione in corso saranno anche più decisive dei cosiddetti top player. I tifosi dell’Inter, dopo anni di delusioni, stavolta non si illudono: hanno fiducia nel gruppo Suning, ma se non arrivano giocatori di livello… addio sogni europei.

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