Ansaldi, dilemma: dimmi dove giochi e ti dirò chi serve all’Inter

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4 ottobre 2016, 18:09
Ansaldi

Tornato dall’infortunio, anche se non ancora al meglio, Ansaldi è pronto a prendersi il posto da titolare nella difesa a quattro di de Boer: ma su che fascia? L’argentino può giocare su entrambe le corsie, ma l’Inter deve risolvere almeno il 50% dei suoi problemi durante il mercato di gennaio, pertanto serve chiarezza

DILEMMA ANSALDI – Come già ricordato in più occasioni, Cristian Ansaldi è un terzino capace di giocare sia a destra sia a sinistra. Paradossalmente, pur nascendo terzino sinistro, Ansaldi nelle ultime occasioni è stato utilizzato spesso a destra e anche con ottimi risultati. Il debutto con la maglia dell’Inter è arrivato in quel di Praga nella ripresa giocando proprio a destra, ruolo poi confermato dal primo minuto a Roma. Scelta di Frank de Boer, motivata sia dagli avversari sia da chi effettivamente avrebbe potuto mettere a destra e a sinistra. Escluso Ansaldi, la prima scelta di de Boer, infatti, sembra essere proprio il jolly Davide Santon, mentre Danilo D’Ambrosio e Yuto Nagatomo – anch’essi arruolabili su entrambe le fasce – partono dietro nelle gerarchie. Tra di loro si piazza il mancino Senna Miangue, classe ’97 su cui de Boer vuole investire tempo e fiducia: con Ansaldi fisso a destra, ha senso alternare Santon e Miangue a sinistra. Ma è la scelta ideale?

MERCATO INVERNALE – Se la fascia in cui agirà principalmente Ansaldi crea un dubbio in casa Inter, la certezza è data dall’evidentissimo problema terzini: l’inadeguatezza della maggioranza tra gli esterni bassi a disposizione di de Boer costringe l’Inter a correre ai ripari già a gennaio. Troppi i nomi fatti nelle ultime settimane, pochi quelli effettivamente acquistabili durante la finestra invernale del mercato. Lasciando perdere Stephan Lichtsteiner (destro) e Domenico Criscito (sinistro), effettivamente il nome di Matteo Darmian si colloca in cima alla lista tra i papabili: classe ’89 in uscita dal Manchester United, destro naturale con la possibilità di giocare anche a sinistra. Tradotto: è il terzino complementare ad Ansaldi, molto più concreto di Santon nella doppia fase di gioco, pur non essendo un top nel suo ruolo. A gennaio è difficile trovare di meglio tra gli esuberi delle grandi e i talenti emergenti delle piccole, quindi ben venga Darmian o comunque un’alternativa che possa giocare a destra (il sogno pare essere Nelson Semedo, ndr), preferibile dunque a un altro mancino. Perché il dilemma Ansaldi potrebbe chiarirsi grazie alla “tassa Miangue”: date un nuovo terzino destro all’Inter, a sinistra ci pensa de Boer.

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.