5 dati statistici su Sampdoria-Inter che potresti non sapere

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31 ottobre 2016, 09:48
Miranda Perišić Icardi Sampdoria-Inter

È un’altra domenica da incubo per l’Inter: la Sampdoria vince 1-0 e la lista di partite negative è di nuovo da aggiornare. Nonostante una prestazione non così brutta come altre volte il risultato continua a essere sportivamente drammatico e, come confermano alcuni numeri, gli episodi non girano certo a favore.

DUE – Le squadre che hanno concesso meno tiri in porta dell’Inter, ossia Juventus e Napoli. Questo è un dato molto curioso e da analizzare con grande attenzione: i nerazzurri non lasciano tantissime occasioni agli avversari, ma nonostante ciò hanno subito gol in tutte le partite fatta eccezione per la trasferta di Empoli.

QUATTRO – Le volte che l’Inter ha chiuso in svantaggio il primo tempo. Si tratta delle ultime trasferte consecutive, contro Sparta Praga (2-0), Roma (1-0) e Atalanta (1-0). In nessuna di queste circostanze la ripresa ha visto modificare il punteggio, come se il risultato dell’intervallo fosse una sentenza definitiva.

CINQUE – Le sconfitte dell’Inter nelle prime undici giornate di campionato. Eguagliato il record storico di sempre, raggiunto nella stagione 2011-2012, quando anche in quel caso i punti conquistati erano stati quattordici.

CINQUE – I legni, pali o traverse, colpiti, nelle ultime tre stagioni allo stadio Luigi Ferraris di Genova, dove sono arrivate quattro sconfitte e un pareggio nelle gare contro Genoa e Sampdoria. Oltre alle due traverse di ieri sera nel 2014-2015 Mauro Icardi aveva colpito la traversa nell’1-0 contro i blucerchiati, poi alla penultima giornata erano stati Hernanes (palo) e Marcelo Brozović (traversa), oltretutto nella stessa azione, ad andare a un passo dal gol contro i rossoblù vittoriosi 3-2 nel finale.

SEI – I cross azzeccati su trentanove tentativi effettuati. Quello dei traversoni continua a essere un grosso problema per una squadra che crea tanto ma concretizza pochissimo, sia per l’imprecisione degli esterni sia perché in area spesso c’è soltanto un giocatore.

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Riccardo Spignesi

Studente (ancora per poco) all’Università Statale di Milano. Redattore anche per SpazioCalcio.it e BetClic, estremamente fissato con il calcio.