5 dati statistici su Inter-Sampdoria che potresti non sapere

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4 aprile 2017, 09:21
Marcelo Brozović Inter-Sampdoria

L’Inter butta via la possibilità di ipotecare la qualificazione in Europa League e accorciare sul terzo posto, perde 1-2 contro la Sampdoria dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio e crolla a -3 dall’Atalanta quinta. Purtroppo i dati statistici prodotti dalla sfida di ieri sera sono tutt’altro che positivi.

DUE – Le sconfitte stagionali dell’Inter contro la Sampdoria. Zero punti su sei disponibili non succedeva dalla Serie A 1990-1991, l’anno in cui i blucerchiati avevano vinto il loro primo e fin qui unico titolo: 3-1 all’andata, il 30 dicembre 1990, e 0-2 al ritorno, il 5 maggio 1991, nello scontro diretto fra prima e seconda in classifica.

TRE – I punti persi dall’Inter negli ultimi dieci minuti. Questa è la prima volta che accade da quando Stefano Pioli ha sostituito Frank de Boer in panchina, era stato infatti il tecnico olandese a cadere nel finale contro Cagliari (da 1-1 a 1-2) e Atalanta (da 1-1 a 2-1) il 16 e 23 ottobre.

SETTE – I gol segnati da Danilo D’Ambrosio con la maglia dell’Inter, di cui quattro in Serie A (gli altri tre sono arrivati in Europa League nel 2014-2015). Nelle precedenti sei occasioni in cui il terzino era andato a segno i nerazzurri avevano sempre vinto.

UNDICI – Le sconfitte consecutive dell’Inter quando Samir Handanović ha subito gol su calcio di rigore. Il portiere sloveno, che in questa stagione ha stoppato dal dischetto solo Dušan Tadić del Southampton in una partita poi persa 2-1 (su quattro conclusioni), non ha mai conquistato punti una volta battuto dagli undici metri dopo una partita pareggiata 1-1 contro il Cagliari il 23 febbraio 2014, in cui a superarlo fu Mauricio Pinilla.

VENTI – Gli anni passati dall’ultima volta che la Sampdoria era riuscita sia a vincere in casa dell’Inter sia a farlo in entrambe le sfide al Meazza, compresa anche quella con il Milan. Era accaduto nella stagione 1996-1997: prima il 15 dicembre 1996 contro l’Inter rimontando da 3-1 a 3-4 con due gol negli ultimi cinque minuti, poi il 2 febbraio 1997 contro il Milan anche qui ribaltando il risultato, da 2-1 a 2-3.