Sliding doors Leonardo: dalle voci sull’Inter al futuro al Milan?

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15 ottobre 2016, 13:05
Leonardo

Continua il lunghissimo momento di trasformazione e transizione nella sponda rossonera di Milano. Il passaggio del Milan ai cinesi si evolve a passo lento ma intanto continuano a susseguirsi le voci di possibili nuove figure nella dirigenza, come Leonardo. Ecco cosa riporta “Tuttosport”.

CAMBIAMENTO «Per evitare cadute nel vuoto, il nuovo Milan ha scelto di affidarsi all’usato sicuro. A qualcuno che abbia piena conoscenza dell’ambiente rossonero e sia in grado di svolgere un ruolo che sia in parte tecnico e in parte di rappresentanza anche internazionale, nella speranza che il Milan prima o dopo torni a calcare i campi europei che gli competono. Con queste premesse, non sono moltissime le possibilità, visto che Adriano Galliani nei suoi trent’anni di Milan ha fatto sempre terra bruciata attorno a lui, senza mai concedere grandi spazi a chi lo affiancava. E visto che Umberto Gandini ha già lasciato il club , per accasarsi alla Roma. Ma due figure, comunque, sono riuscite a ritagliarsi la loro autonomia.

DUE NOMISi tratta di Ariedo Braida e Leonardo. Volendo scherzare, si potrebbe anche dire che quest’ultimo, per i suoi trascorsi interisti, goda di un significativo vantaggio nei confronti dell’attuale ds del Barcellona, in linea con le precedenti scelte di Fassone. Ma restando seri, è chiaro invece come il brasiliano non solo si sia lasciato malissimo con il Milan (soprattutto con Berlusconi, comunque destinato a restare presidente onorario, ma anche con la tifoseria, che infatti gli ha dedicato una non simpaticissima coreografia in occasione di un derby), ma abbia anche una personalità tale da poter offuscare l’ad in pectore. Al Psg ha occupato un ruolo di primo piano: nel club francese c’era un uomo forte come Jean-Claude Blanc, ma all’ex dirigente della Juventus è sempre piaciuto restare nell’ombra». 

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