Roma piange: lo Spezia vola ai quarti!

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16 dicembre 2015, 17:35
Foto LaPresse - Spada22 agosto 2015 Verona ( Italia)Sport CalcioHellas Verona - As RomaCampionato di Calcio Serie A TIM 2015 2016 - Stadio " Bentegodi "Nella foto: dzekoPhoto LaPresse - Spada22 August 2015 Verona ( Italy)Sport SoccerHellas Verona - As RomaItalian Football Championship League A TIM 2015 2016 - " Bentegodi " Stadium In the pic:  dzeko

Nell’ottavo di finale di Tim Cup appena compiuto, lo Spezia raggiunge un risultato storico sconfiggendo la Roma ai rigori e qualificandosi ai quarti di finale, dove incontrerà un’altra squadra che ha sorpreso tutti: l’Alessandria.

ROMA PIANGE – Una volta si era soliti dire: “Clamoroso al Cibali!” per sottolineare un risultato sorprendente, ma oggi possiamo senza ombra di dubbio gridare: “Clamoroso all’Olimpico!“. La Roma di Rudi Garcia continua infatti con il suo periodo nero dopo essere uscita agli ottavi di finale di Coppa Italia contro uno Spezia sugli scudi che per 120′ è riuscito a tenere il risultato sullo 0-0, per poi vincere la partita ai rigori. Gli errori dei due bosniaci Pjanic e Dzeko hanno condannato i giallorossi, dal momento che i giocatori dello Spezia con grande serenità e freddezza, nonostante la posta in palio storica, hanno realizzato tutti i tiri dal dischetto.

ANTI-CALCIO – La Roma è ormai dal 8 novembre che non riesce più a trovare il gol su azione – Champions compresa – precisamente dal derby contro la Lazio. Da allora tutti i (pochi) gol realizzati sono arrivati da calci piazzati. Anche oggi si è vista la scarsa vena realizzativa dei giallorossi data l’incapacità di trovare la via del gol contro una squadra di Serie B come lo Spezia che ha comunque giocato un’ottima partita limitando i pericoli portati dalle azioni avversarie. Dunque, forse, non è più l’Inter ad essere la squadra “anti-calcio” del campionato di Serie A, visto anche il gioco messo in mostra ieri contro il Cagliari, di tutt’altra caratura rispetto a quello che si è visto oggi all’Olimpico. Dovrà quindi mettersi il cuore in pace il giornalista di fede giallorossa Luca Telese, che nelle ultime ore aveva denigrato proprio i nerazzurri definendoli “una squadra di picchiatori slavi e anti-calcio”. Ironico anche come gli errori che hanno condannato la Roma siano arrivati proprio da due slavi.