Mangs: “Stavo per uccidere Ibrahimovic nel 2010, poi…”

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10 maggio 2015, 17:49
Ibrahimovic

Zlatan Ibrahimovic nel mirino di un serial killer. Sembra la trama di un giallo, ma è accaduto davvero in Svezia, nel 2010: l’anno in cui l’Inter vinceva tutto e “Ibra”, trasferitosi al Barcellona, probabilmente malediceva la sua scelta di carriera. Ecco quanto riportato dalla “Gazzetta dello Sport” sul proprio sito ufficiale.

A UN COLPO DALLA MORTE – L’assassino Peter Mangs, 43enne condannato nel 2013 per due omicidi e altri otto tentati, rivela il particolare riguardante Zlatan Ibrahimovic nella sua autobiografia. Il serial killer svedese aveva incrociato per le strade di Malmoe, città in cui è cresciuto il campione del Paris Saint-Germain, la Ferrari dell’attaccante posteggiata in una zona vietata. Pacato il suo commento: “Il tipico atteggiamento balcanico”. A quel punto l’uomo, deciso a vendicare il posteggio abusivo, era andato a prendere la sua pistola per uccidere Ibrahimovic, ma al suo ritorno sia l’auto sia il giocatore non c’erano più.

LA FOLLIA OMICIDA – Il commento di Mangs a riguardo fa riflettere molto anche sull’importanza di Ibrahimovic sia in Svezia sia nel resto del Mondo: «Ho pensato che ci sarebbe stato parecchio rumore sui media se gli avessi sparato». Nel libro è raccontata tutta la sua mania omicida: «Spesso ho progettato di sparare in maniera incontrollabile verso grandi gruppi di persone, ma l’ho trovata una cosa troppo brutale».