Luisito Suarez: “Ho regalato il mio Pallone d’Oro al Barcellona”

Articolo di
2 maggio 2015, 07:51
Suarez

Luisito Suarez compie oggi 80 anni. Il leggendario giocatore della Grande Inter di Herrera ha fatto una lunga chiacchierata con Nicola Cecere sulla “Gazzetta dello Sport”. Riportiamo i passi principali dell’intervista:

DONAZIONE – «Ho deciso di donare il mio Pallone d’Oro a Barcellona in occasione del 30esimo anniversario del loro museo. In cambio mi hanno dato una maglia con il numero 10 e il mio nome, mica quello di Messi», inizia Suarez. «Con la mia cessione all’Inter il Barcellona riprese la costruzione del nuovo stadio iniziata nel 1957».

PIRLO – «Pirlo è quello che si avvicina di più alle mie caratteristiche per visione di gioco, la capacità di smarcarsi, la precisione dei lanci. Lui fa goal su punizione mentre io avevo uno scatto breve che mi permetteva di segnare su azione», continua Suarez.

CALCIO MODERNO – «Non ci può essere paragone tra noi e i giocatori di oggi che giocano un calcio molto più frenetico e guadagnano molto di più. Ci sono marcature molto più larghe rispetto ai miei tempi: i difensori della mia epoca ti seguivano pure in bagno. Il calciatore che ho più ammirato è sicuramente Alfredo Di Stefano, madridista argentino. Più completo di Pelè, di Maradona e di Messi: sapeva fare di tutto. Un orgoglio succedergli nella conquista del Pallone d’Oro», conclude Suarez.

Facebooktwittergoogle_plusmail