Insulti all’arbitro Pitana, Medel rischia una lunga squalifica

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4 settembre 2016, 00:40
Gary Medel Cile

Gary Medel potrebbe essere costretto a saltare altre partite oltre a quella di martedì notte fra Cile e Bolivia. Il sito cileno La Tercera riporta le motivazioni che hanno obbligato l’arbitro Néstor Pitana a cacciare il giocatore dell’Inter giovedì scorso nel match in Paraguay e ipotizza una squalifica pesante.

SANZIONE LUNGA – “Non è stata una bella nottata quella di Gary Medel all’Estadio Defensores del Chaco. Per l’assenza di Claudio Bravo il Pitbull è stato nominato capitano del Cile e per questo motivo avrebbe dovuto mantenere la calma e guidare i suoi compagni, ma è successo tutto il contrario ed è stata una giornata da dimenticare. La storia però non finisce qui, perché per lui le qualificazioni ai Mondiali potrebbero essere già finite, almeno per quest’anno. Medel ha confermato di aver insultato l’arbitro Néstor Pitana e adesso aspetta di sapere quante giornate di squalifica dovrà scontare: dalla CONMEBOL è stato fatto sapere che il minimo è tre, una per l’ammonizione del 52′ (era in diffida) e due per l’espulsione diretta nel recupero, ma la FIFA potrebbe aumentare la sanzione se lo riterrà necessario”.