I rimpianti di Schelotto: “Mazzarri non mi ha dato un minuto”

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2 giugno 2015, 20:37

L’ex nerazzurro ha concesso un’intervista in cui ha parlato anche della sua esperienza in nerazzurro, mostrando rimpianti per non aver avuto nessuna opportunità da parte di Walter Mazzarri.

Molti interisti lo ricorderanno più che altro per quel gol di testa in un derby e in definitiva l’esperienza nerazzurra di Ezequiel Schelotto è tutta la. Il centrocampista italo argentino ha concesso un’intervista al sito ultimouomo in cui, tra i tanti temi toccati, ha analizzato anche l’esperienza in nerazzurro non nascondendo un certo rimpianto a partire da come andò a finire la sua stagione con Andrea Stramaccioni sulla panchina nerazzurra: “Mi è capitato di arrivare in una squadra con grandi campioni, dopo il triplete tutti volevano continuare a vincere e invece c’era un allenatore giovane (Stramaccioni), le cose non andavano bene, a volte si vedeva anche in campo”.

MAZZARRI NON LO VEDEVA- I rimpianti di Schelotto però emergono più pesantemente quando si parla di Walter Mazzarri. Il tecnico toscano, subentrato a Stramaccioni, non gli diede l’opportunità di riscattarsi: “Tutti si ricordano solo del gol nel derby, un gol pesante, certo, ma mi sarebbe piaciuto continuare a giocare nell’Inter, ma purtroppo non ho avuto le possibilità che hanno avuto gli altri. E’ arrivato un nuovo allenatore (Mazzarri) che aveva le sue idee e che purtroppo a me non ha dato nemmeno un minuto per dimostrargli che potevo giocare lì”.