FFP: il tribunale di Bruxelles ne sospende una parte

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23 giugno 2015, 21:41
uefa

La decisione odierna del tribunale di prima istanza di Bruxelles rappresenta un’importante novità sul fronte del contestato Fair Play Finanziario, i giudici belgi hanno infatti accolto il ricorso dell’avvocato Dupont sospendendo la parte del FFP che riguarda il limite al deficit di bilancio: si aspetta ora il verdetto della Corte di Giustizia dell’Unione Europea.

La Uefa ha già annunciato di voler modificare il Fair Play Finanziario, ma l’attuale impianto rischia di essere comunque smontato dalle istituzioni europee. Come spiegato dal portale CalcioeFinanza, è di oggi infatti la notizia che il Tribunale di Prima Istanza di Bruxelles ha accolto il ricorso presentato dall’avvocato Jean Luis Dupont contro il cosiddetto “break even rule”, ovvero le limitazioni ai deficit di bilancio sui club sotto inchiesta della Uefa per la violazione del fair play finanziario. Il break even rule è stato di conseguenza sospeso e il caso è stato portato alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, che dovrà quindi esprimersi in materia.

LA SODDISFAZIONE DI DUPONT- A presentare il ricorso sono stati gruppi di tifosi del Manchester City e del PSG, club sanzionati per violazione del FFP. L’avvocato Dupont ha manifestato la propria soddisfazione: “Crediamo che questa decisione sia la risposta giusta al problema del FFP e siamo anche convinti che si tratti di un motivo in più per la Uefa di adottare le modifiche annunciate”.

LA UEFA PRESENTERA’ RICORSO- La Uefa non è rimasta guardare e ha già annunciato l’intenzione di presentare un ricorso contro il tribunale belga, ribadendo inoltre di voler andare avanti nella strada verso il nuovo FFP che dovrebbe essere avviato ufficialmente il 1 luglio.