Elezioni Fifa: Luis Figo ritira la candidatura

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21 maggio 2015, 20:43
Figo

L’ex centrocampista dell’Inter ha annunciato a sorpresa il ritiro della sua candidatura alla poltrona di presidente della Fifa, la cui elezione è prevista per la fine di questo mese: l’ex pallone d’oro annuncia il suo ritiro senza risparmiare polemiche e stoccate.

Il prossimo 29 maggio a Zurigo verrà eletto il nuovo presidente della Fifa e Luis Figo non sarà tra i candidati. L’ex interista si è speso tantissimo in questi ultimi mesi nella sua campagna elettorale in giro per il Mondo, ha avanzato proposte nuove e promesso una gestione della Fifa molto più limpida di quella di Blatter, ma ha deciso di ritirarsi annunciandolo con un lungo post sulla sua pagina facebook: “Dopo una riflessione personale e condividendo diversi punti di vista con altri candidati, credo che quello che succederà il 29 maggio a Zurigo non sarà un normale atto elettorale: dal momento che non lo sarà, non conterà sulla mia presenza. Negli ultimi mesi sono stato testimone di un desiderio di novità nel calcio, ma anche di alcuni avvenimenti in tutto il mondo che dovrebbero far vergognare chiunque abbia il desiderio di un calcio libero, pulito e democratico”.

UN ADDIO POLEMICO- Luis Figo si mostra polemico con l’ambiente trovato nel mondo del calcio durante la sua campagna elettorale, il suo post contiene anche amareggiate accuse per l’ipocrisia trovata nel corso della sua campagna elettorale: “Ho visto con i miei occhi i presidenti di alcune federazioni che, dopo aver paragonato al diavolo i leader della Fifa, il giorno dopo li paragonavano a Gesù Cristo. Nessuno ha parlato di questo e nemmeno c’è stato un solo dibattito pubblico sulle proposte di ciascun candidato”.

LA FIFA E’ UNA DITTATURA- Nel duro post di Figo si trova l’accusa di “dittatura” rivolta alla Fifa, ma anche l’impegno del portoghese a continuare comunque a portare avanti la sua battaglia per rigenerare il calcio: “Mi atterrò alle idee che lascio scritte, sono fermo nel desiderio di prendere una parte attiva nella rigenerazione della FIFA e sarò disponibile quando mi sarà dimostrato che non stiamo vivendo sotto una dittatura”.