Dott. Volpi: “I tanti infortuni in nazionale non mi sorprendono”

Articolo di
10 ottobre 2016, 13:39
Volpi

Il dottor Piero Volpi, responsabile sanitario dell’Inter, è stato intervistato da “La Repubblica” per parlare dei tanti infortuni subiti dai giocatori durante i loro impegni con le nazionali, causati secondo lui dal lavoro troppo intenso dei CT.

NAZIONALI COME CLUB – Il passaggio dalla squadra di appartenenza alla nazionale, sempre più simili a dei club, mette a dura prova il fisico dei giocatori costringendoli a cambiare continuamente stile di allenamento: «Le nazionali non sono più quelle di una volta e neppure i ct lo sono, c’è uno staff, ci sono programmi di allenamento e questo rischia di diventare un rebus per il fisico degli atleti. Ormai si va in nazionale e ci si deve confrontare con altri sistemi di preparazione e non tutti i calciatori riescono bene ad attutire lo shock fisico e anche psicologico. Per molti si tratta di una vera e propria alterazione dell’equilibrio e ciò, unita ad altri fattori, come il calendario troppo fitto, porta ai tanti infortuni. Per questo non posso biasimare le proteste dei club con Uefa e Fifa».

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Riccardo Melis

Riccardo Melis

Riccardo Melis (Cagliari, 1990), studente universitario quasi laureato (si spera) in Scienze della Comunicazione; adora leggere, parlare e sopratutto scrivere di calcio e cinema. Tifoso dell’Inter da quando aveva otto anni, ha superato brillantemente i suoi primi anni di tifo, più neri che azzurri, senza che la sua fede verso questi colori fosse scalfita di una virgola.