Calciopoli, Moggi offende l’Inter: “Non vincevano perché pippe”

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26 marzo 2015, 19:56
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Luciano Moggi, intervenuto a Radio24, dichiara a proposito di Calciopoli: “L’Inter non vinceva perché erano pippe. Nessuno ha provato che il campionato o i sorteggi fossero irregolari”. 

INCAPACI – Clamorose dichiarazioni di Luciano Moggi su Calciopoli che dimostra di avere ancora il dente avvelenato con i nerazzurri: «L’Inter non vinceva perché erano incapaci, delle pippe. Ma Moratti non c’entra, non era lui che faceva la campagna acquisti. Non è stato lui a portare in nerazzurro Vampeta, Taribo West e Hakan Sukur».

A STRASBURGO – «Alla fine, io sono stato radiato per aver chiuso Paparesta in bagno a Reggio Calabria. Ma andrò alla Corte europea s Strasburgo per cancellare questa cosa. E chi ha deciso, ci rimetterà pure qualcosa. Danni alla Figc? Vedremo. Dal 2006 ci ho rimesso tanti soldi. La prescrizione? Io mi sento innocente. Il procuratore della Cassazione ha detto che non ho chiuso io Paparesta in bagno. La giustizia sportiva però mi ha punito per quello. Lo avrei minacciato, ma lui non mi ha mai querelato».

L’EX DIRIGENTE SI PROFESSA INNOCENTE – «La realtà è che Paparesta aveva paura di quello che aveva fatto. Ci fece perdere la partita a Reggio Calabria. In nove anni, nessuno è riuscito a provare la mia colpevolezza e l’associazione a delinquere con un arbitro e poche persone è ridicola. Il tempo l’hanno fatto passare loro, non noi che ci dovevamo difendere».

GLI SCUDETTI DELLA JUVE – Poi sull’opportunità della Juve di chiedere i due scudetti revocati: «Questo non è un problema mio. Ma il campionato era regolare, i sorteggi erano regolari. Non c’era niente. Qualcuno forse poteva ritenere che andava bene così».







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