Problema “Lista dei 25″? L’Inter può risolverlo in questo modo

Articolo di
10 luglio 2015, 17:26
Ausilio Fassone Mancini

In questo periodo il pensiero ricorrente dei tifosi è uno solo: il calciomercato. E’ anche il pensiero del tecnico Roberto Mancini e di tutta la dirigenza impegnata nel rinnovamento della squadra, ma da quest’anno si è aggiunto anche un altro dettaglio – che diventa automaticamente pensiero -, a cui dover dare un’importanza primaria: la lista dei 25 giocatori da consegnare alla FIGC. Le parole di ieri del DG Marco Fassone lasciano pochi dubbi sulle mosse dell’Inter 2015/2016, che noi avevamo già provato ad analizzare

25 GIOCATORI, MA 8 PALETTI – Come specificato dal Direttore Generale Marco Fassone, quest’anno c’è da compilare anche la lista dei 25 giocatori, utilizzabili da Roberto Mancini in campionato, che è stata così schematizzata: «Più di 4 terzini, 4 difensori centrali e 6 centrocampisti non possiamo metterli». Con tanto di minaccia per gli eventuali esuberi: «Qualcuno dovrà andare via piuttosto che restare fuori dalla lista». Messaggio chiaro e diretto: chi è di troppo deve preparare i bagagli e salutare il resto del gruppo. L’altro dettaglio, a cui Fassone non ha fatto riferimento, è che, di questi venticinque, quattro devono essere del vivaio giovanile interisti e altri quattro del vivaio nazionale italiano.

PRIMA SCREMATURA – Andando a completare la schematizzazione di Fassone, ai quattordici giocatori individuati si aggiungono: 3 portieri e 6 attaccanti, più 2 jolly (uno difensivo e uno offensivo). I primi quattro a essere iscritti sono i prodotti del vivaio italiano: Berni (portiere), Ranocchia (difensore centrale), D’Ambrosio (terzino) e Icardi (attaccante). A questi si aggiungono i quattro prodotti del vivaio interista, che a oggi non raggiungono il numero massimo: Andreolli (difensore centrale), Santon (terzino) e Biabiany (attaccante). Ne manca quindi uno, dunque la lista da 25 scende automaticamente a 24, andando ad aggiungere come “venticinquesimo” il giovane Dimarco (terzino), utilizzabile anche senza essere iscritto in quanto Under 21 con un importante curriculum nerazzurro alle spalle (quasi dieci anni nel Settore Giovanile, ndr).

SECONDA SCREMATURA – Iscritti un portiere, due difensori centrali, due terzini (tre con l’Under 21, ndr) e due attaccanti per rispettare il doppio parametro obbligatorio, si può pensare a completare i restanti 17/25 della lista. Scontato inserire gli altri due portieri: Handanovic e Carrizo. Così com’è scontato inserire i nuovi acquisti: Miranda e Murillo (difensori centrali), Montoya (terzino) e Kondogbia (centrocampista). Restano, dunque, da completare gli 11/25 finali con queste lacune: cinque centrocampisti, quattro attaccanti e i due jolly citati prima.

TERZA SCREMATURA – Dei cinque centrocampisti mancanti, la certezza si chiama Brozovic, unico acquisto del mercato invernale promosso a pieni voti da Mancini. Fassone, invece, ha confermato in maniera categorica Medel, mentre il tecnico jesino ha posto il veto su Kovacic (così come per Icardi, ndr), scegliendo Shaqiri come vittima sacrificale. Altro centrocampista oggi in lista è Guarin, che in caso di cessione verrebbe rimpiazzato da una mezzala dal gol altrettanto facile. Infine, l’ultimo elemento in mezzo al campo dovrebbe essere il nuovo mediano chiesto a gran voce da Mancini (si parla con insistenza di Mario Suarez, ma sono tanti i profili sul taccuino). Per quanto riguarda gli attaccanti, invece, la prima certezza è legata a Palacio, mentre la seconda al sostituto di Podolski, come confermato da Fassone stesso (il nome più quotato è quello di Perisic). Gli ultimi due nomi, infine, dovrebbero essere altre due novità di mercato: il top player chiesto da Mancini (Salah il sogno, Jovetic la realtà e da oggi anche Ibrahimovic l’irrealtà) e il vice-Icardi (ancora da individuare).

ULTIMA SCREMATURA – Andassero in porto questi colpi nel reparto avanzato, a restar fuori dalla lista sarebbe Shaqiri, prezzo pregiato del mercato in uscita. Chi invece può sperare di trovare spazio nella lista definitiva è la coppia brasiliana formata da Juan Jesus ed Hernanes, che andrebbero a occupare le ultime due caselle rimaste: il primo come jolly difensivo (centrale e terzino sinistro), il secondo come jolly offensivo (mezzala e trequartista). Su entrambi, però, c’è l’ombra del mercato: qualora venissero confermati i probabili acquisti di Zukanovic e Duda, anche per loro ci sarebbe da smobilitare.

ESUBERI DA PIAZZARE – Detto dei giocatori attualmente in lista, ma a rischio uscita, ci sono degli elementi praticamente già esclusi in partenza, tra cui il già citato Shaqiri (a meno che non vada a buon fine l’ultimo grande colpo del mercato in entrata, in seguito al rifiuto dello svizzero di andar via). Tra i difensori centrali non c’è spazio per Vidic, che sarebbe sì la quarta scelta di Mancini (dopo Miranda, Ranocchia e Murillo), ma lo status di prodotto del vivaio giovanile di Andreolli lo retrocedono a esubero. Tra i terzini, invece, vengono tagliati contemporaneamente Nagatomo e Dodò (chiusi da Montoya, D’Ambrosio, Santon, Dimarco e Juan Jesus/Zukanovic). La loro vicenda, però, è ancora più beffarda: qualora l’Inter cedesse Santon, perderebbe un ulteriore posto nella lista (da 24 a 23 posti, più Dimarco fuori lista), a meno che non si riuscisse a recuperare qualche prodotto del vivaio last minute o si riuscisse a utilizzare un Under 21 senza iscriverlo in lista (il pensiero va a Kovacic, per il quale bisogna controllare i “requisiti del curriculum“). Infine, fuori anche i giovani Gnoukouri e Puscas, che dovrebbero andar via alla ricerca di minutaggio in provincia.

LISTA DEFINITIVA – Una volta completati i trasferimenti in entrata e uscita, l’Inter potrà consegnare la sua definitiva lista dei 25, all’incirca così composta: Handanovic, Carrizo e Berni (VN1); Ranocchia (VN2), Andreolli (VG1), Miranda e Murillo; Juan Jesus o Zukanovic; Montoya, D’Ambrosio (VN3) e Santon (VG2) o un’alternativa + Dimarco (VG4, seppur fuori lista); Medel, Kondogbia, Brozovic, Kovacic, Guarin (o il suo sostituto) e il nuovo acquisto; Hernanes o Duda; Biabiany (VG3), Perisic (o altro), Palacio, Icardi (VN4), il top player (Salah, Jovetic, Ibrahimovic o Shaqiri, l’alternativa già in casa) e il vice-Icardi.