Post Napoli: l’Inter è tornata ad essere una grande squadra?

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1 dicembre 2015, 18:01
Esultanza Inter

Grazie ad una doppietta realizzata da Gonzalo Higuain il Napoli di Maurizio Sarri si è aggiudicato il big match della quattordicesima giornata di Serie A. A nulla è servito il primo gol con la maglia nerazzurra di Adem Ljajic. Ora i partenopei sono in testa al campionato, l’Inter è seconda

PREMESSA – Il Napoli visto ieri al San Paolo non mi ha impressionato. Il Napoli però ha un grande campione chiamato Gonzalo Higuain. Con i grandi campioni si vincono i campionati. L’Inter, al momento, non ha un grande campione in rosa.

DIFFERENZE – La mia non vuole essere una critica a Mauro Icardi e all’Inter, anzi. L’attaccante argentino non ha disputato una grande partita, ma ha tempo per crescere e diventare un campione. Ora, purtroppo per i nerazzurri, non lo è. Ed è proprio nei due attaccanti la differenza tra le due squadre. L’Inter migliore della stagione (secondo il mio modesto parere), non è andata solo a sbattere contro i due pali colpiti a recupero inoltrato, ma contro il sogno chiamato scudetto. Solo sfortuna? No, per vincere non serve solo un grande gruppo, ma i colpi del fuoriclasse.

PRESTAZIONE – Bisogna ammetterlo neanche il più ottimista dei tifosi nerazzurri si aspettava una prestazione come quella di ieri. L’Inter meritava di vincere, come non meritava i tre punti in altre occasioni quest’anno. Il calcio però è questo; un gioco semplice: vince chi segna più gol. I nerazzurri però hanno dimostrato di esserci. Hanno reagito dopo il gol immediato di Higuain, si sono resi pericolosi sfiorando più volte con Ivan Perisic il gol del pareggio e, nella ripresa, seppur con l’uomo in meno (perché Yuto Nagatomo?) sono andati vicinissimi ad un pareggio eroico.

GRANDE SQUADRA? – Secondo i “grandi” esperti l’Inter di Roberto Mancini non gioca un gran calcio. Il Napoli di Maurizio Sarri visto ieri al San Paolo neanche. Loro però hanno vinto. Bisogna andare oltre la semplice partita di ieri e, se possibile, anche oltre questo campionato. Probabilmente non vinceremo lo scudetto perché non siamo pronti e non abbiamo un fuoriclasse in rosa, ma ieri abbiamo avuto una conferma: l’Inter è tornata. Una squadra compatta, che soffre, lotta, non molla e che segue (con tutti gli elementi in rosa) il suo allenatore. Ecco, ora possiamo dirlo: l’Inter è tornata ad essere una grande squadra. Ed è significativo che questo accada dopo una sconfitta perché è vero che vincere aiuta a vincere, ma è anche vero che spesso i trionfi nascono dalle grandi delusioni.