Pioli, il passato che torna: la stagione dell’Inter in una settimana

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30 gennaio 2017, 00:00
Stefano Pioli Milan-Inter

Il momento positivo dell’Inter non sembra volersi arrestare, ma dopo le sette vittorie consecutive e la qualificazione ai quarti di TIM Cup la situazione entra nel momento clou: la stagione nerazzurra può prendere una piega favorevole fino a qualche mese fa insperata, però Pioli deve affrontare il suo duplice passato e uscirne vincitore. La missione non è impossibile, ma sicuramente proibitiva: Pioli si gioca la stagione (e il futuro) della sua Inter in questa settimana

SETTEBELLO INTER – Genoa, Sassuolo, Lazio. Fine 2016. Inizio 2017. Udinese, ChievoVerona, Palermo, Pescara. La storia comune delle sette squadre citate è l’aver perso sotto i colpi dell’Inter, che è riuscita a mettere insieme 21 punti su 21 e risalire in classifica fino a quota 42: la seconda metà dei punti conquistata proprio grazie alle ultime sette vittorie consecutive, la prima nelle precedenti quindici partite. La classifica attuale vede l’Inter al quarto posto, posizione coerente considerando le difficoltà incontrate e il livello delle prime tre squadre, ma non ancora soddisfacente: l’Inter puntava, punta e punterà alla terza piazza per tornare in Champions League dopo l’assenza ingiustificata delle ultime stagioni, eppure le emozioni sono contrastanti. Da una parte c’è chi non crede ai propri occhi, perché dopo il flop iniziale non si credeva possibile neanche il sesto posto, altro che terzo (o quarto). Dall’altra chi, preso dal clamoroso filotto di vittorie, si illude addirittura di poter tornare in corsa per la vittoria dello scudetto. La verità, come sempre, sta nel mezzo.

SETTIMANA DECISIVA – Il risultato pazzesco delle ultime sette giornate di Serie A va sottolineato, non esaltato. O meglio, va esaltato continuando a inanellare vittorie su vittorie: non ci si può fermare proprio ora, nonostante il calendario sfavorevole. Sì, perché i prossimi due impegni stagionali costringono l’Inter a giocarsi il tutto e per tutto: martedì 31 gennaio sfida secca contro la Lazio per conquistare le semifinali di TIM Cup, altro obiettivo stagionale (dopo la vergognosa uscita dall’Europa League, provare a vincere la Coppa Italia per tornare ad alzare un trofeo dev’essere un obbligo morale), poi domenica 5 febbraio si va a Torino per scontrarsi contro la capolista Juventus. Tutto in cinque giorni, una situazione da dentro o fuori: passare il turno in coppa e ottenere l’ottava vittoria consecutiva in campionato per continuare a sognare, uscire e bloccare la striscia positiva per frenare la rincorsa. Paradossalmente, quanto di estremamente buono fatto finora potrebbe diventare nullo se si fallisse il doppio impegno di questa settimana. Assurdo, purtroppo.

DOPPIO OBIETTIVO – Non esistono mezze misure né priorità: l’Inter deve puntare al bottino pieno, quindi Stefano Pioli dovrà mandare in campo le due formazioni migliori per avere la meglio. Niente turnover pesante, solo qualche accorgimento grazie alla rosa ampia. Tra l’altro, si tratta di due squadre già battute nei precedenti incontri stagionali: prima il 2-1 in rimonta contro la Juventus (con Frank de Boer in panchina), poi il netto 3-0 contro la Lazio in campionato, entrambe a Milano. L’altra curiosità è che Lazio e Juventus rappresentano il passato di Pioli: ex allenatore biancoceleste (prima dell’esonero) ed ex difensore bianconero (prima della cessione all’Hellas Verona), una sfida nella sfida. Un passato che ritorna per Pioli, che è interista dalla nascita e adesso proprio sulla panchina dell’Inter potrà dare una svolta alla sua carriera. Lo davano per spacciato prima di iniziare, ora sta a lui prendersi la rivincita: non può fallire, non deve. Anche per allontanare definitivamente il fantasma Diego Simeone, sempre – e ingiustificatamente – attuale ad Appiano Gentile.

INTER, SEI PRONTA? – L’ultima giornata sorride solo all’Inter (per il terzo posto) e alla Juventus (per lo scudetto), infatti l’attuale classifica della Serie A dice: Juventus 51 (con la partita di Crotone da recuperare, quindi ipoteticamente 54), Roma 47, Napoli 45, Inter 42, Lazio 40, Atalanta 39 e Milan 37 (da recuperare la sfida di Bologna). In TIM Cup Roma-Cesena decreterà l’altra semifinalista, poi in finale una tra Juventus e Napoli. L’Inter è tornata a rosicchiare punti a Roma e Napoli, adesso il terzo posto dista solo tre punti con uno scontro diretto casalingo da giocare contro gli azzurri. Una vittoria a Torino riaprirebbe il campionato in tutte le sue sfide, scudetto compreso (l’Inter andrebbe a -6, in attesa di Crotone-Juventus…), un pareggio non comprometterebbe nulla, invece una sconfitta potrebbe tagliare le gambe e soprattutto togliere entusiasmo ai nerazzurri. Le coppe europee che terranno – almeno per un po’ – impegnate Juventus, Roma e Napoli sono un buon motivo per sperare di recuperare altro terreno nelle prossime settimane, ma una cosa è certa: l’Inter andrà a Torino per vincere, non per provare a farlo o per non perdere. Dopo aver sistemato la pratica Lazio, possibilmente. Vero, Pioli?

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