Per ora va tutto bene, ma servirebbe una punta

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20 giugno 2015, 21:21

Il mercato nerazzurro si è improvvisamente infiammato con gli arrivi ormai sicuri di Miranda e Kondogbia e quello probabile di Imbula, ma all’Inter manca ancora qualcosa in attacco.

Il mercato è lungo e in questi giorni di giugno si è improvvisamente infiammato coi nomi di Miranda e Kondogbia, aspettando Imbula. Buoni, ottimi colpi che non solo danno una scossa a tutto l’ambiente mostrando un Inter desiderosa di tornare protagonista sul mercato, ma alzano anche notevolmente la qualità media della rosa a disposizione di Roberto Mancini. Il tecnico lo ha detto per tutti gli ultimi mesi di questa travagliata stagione, per essere competitivi servono i grandi investimenti e la società lo sta accontentando mettendogli a disposizione un difensore di livello internazionale come Miranda e dandogli un centrocampista già adesso di alto livello, ma con enormi margini di crescita, come Kondogbia. Tali acquisti potrebbero far pure digerire la dolorosa cessione di Kovacic, ma a questo mercato manca ancora qualcosa, manca un attaccante.

DAVANTI LA COPERTA E’ CORTA- Con Miranda, Murillo e Kondogbia si sono messi indubbiamente degli ottimi puntelli a difesa e centrocampo, resta il rebus attacco. Se la stagione iniziasse oggi, i tre attaccanti di ruolo nell’Inter sarebbero Icardi, Palacio e Puscas: poco, troppo poco anche per una squadra che non dovrà fare le coppe. Roberto Mancini vorrebbe puntare sul 4-2-3-1 per la prossima stagione, quindi tre punte potrebbero essere sufficienti, almeno numericamente parlando, ma ci sono alcuni particolari che non possono essere sottovalutati. Palacio ha la sua età, già nella stagione appena conclusa (condizionata dal Mondiale) ha mostrato segni di cedimento e se Mancini gli chiederà di fare l’esterno si rischia di pretendere troppo dal glorioso Trenza. Puscas è troppo giovane per potersi prendere responsabilità come quella di sostenere da solo l’attacco dell’Inter, di conseguenza l’unica certezza resterebbe Mauro Icardi e francamente sembra pochino. Restiamo in fiduciosa attesa per due essenziali motivi: l’Inter sembra avere le idee chiare e la trattativa Kondogbia ci ha dimostrato che non c’è paura di gettarsi nelle trattative, anche quelle apparentemente più complicate, l’altro motivo è che il mercato è ancora lungo e può riservarci ancora tante sorprese.