Paolo e Giuseppe: cosa aspettarsi da Inter-Empoli?

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31 maggio 2015, 09:00

Ultima giornata di campionato anche per Paolo e Giuseppe, i due affezionati tifosi nerazzurri che sono sempre pronti a commentare con noi le vicende dell’Inter. Questa sera finisce un torneo molto amaro per i colori nerazzurri e loro due hanno voluto darci una visione della stagione. Paolo dallo stadio e Giuseppe dal divano:

PAOLO – «Stagione sofferta come capita ultimamente e ultima gara contro l’Empoli in casa. Prima annata con la maglia diversa e questa scelta non ha portato bene, meglio ritornare subito alle strisce nerazzurre che evocano immagini decisamente migliori. A parte le battute, ho vissuto come al solito la stagione allo stadio e devo dire che ho registrato un calo di spettatori preoccupante. I risultati della squadra, purtroppo, non invogliano la gente ad andare al “Meazza”. Il tifoso normale vuole vittorie per alimentare la passione, il tifoso “vero” ha dentro di lui la passione. Ecco io sono uno di quelli che va allo stadio sempre e comunque ma che quest’anno ha visto cose in campo che mai avrebbe pensato di vedere. Quindi rinnovo l’appello al presidente Thohir e alle persone che fanno il mercato: attenzione a tirare troppo la corda con i tifosi. E’ il momento di agire seriamente per portare qualche talento a San Siro. Arrivederci al prossimo campionato con l’Inter sempre nel cuore sperando di chiudere in maniera decorosa».

GIUSEPPE – «Il divano è un punto di osservazione molto comodo. Hai a disposizione replay, commenti, moviole e primi piani. Certamente non vivi l’atmosfera coinvolgente dello stadio ma te ne stai tranquillo a casa con le tue comodità. Questa stagione che finisce ci ha lasciato pieni di dubbi e paure per il futuro della nostra Inter. Thohir, il mercato estivo, le probabili partenze, la Pirelli che spara a zero sull’Inter…tutte situazioni che non ci lasciano tranquilli e, soprattutto, che raffreddano i nostri entusiasmi verso la squadra. C’è bisogno di una decisa virata di rotta, presidente Thohir, c’è bisogno di entusiasmo. Questa sera l’ultima occasione per far bene davanti al proprio pubblico per un’Inter che ha deluso soprattutto tra le mura amiche. L’augurio è che i giocatori abbiano un po’ più di orgoglio e senso di appartenenza alla maglia e alla società che non si deve manifestare solo in occasione del rinnovo contrattuale. Un arrivederci anche da parte mia a tutti alla prossima stagione di serie A».