Padelli e i suoi gemelli: questa Europa non la vuole nessuno

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7 maggio 2015, 12:26
padelli

La Fiorentina ha perso 10 punti dall’Inter in un mese, la Sampdoria non vince una partita neanche per sbaglio, il Genoa si ferma sul più bello ed il Torino riesce a perdere in casa col più clamoroso degli autogol. In tutto questo, l’Inter, sembra la più in forma con 6 risultati utili ma tre terribili sfide da affrontare: con una domanda, questa Europa la vogliono davvero?

EUROPA O NON EUROPA, QUESTO E’ IL DILEMMA – Tutto sommato col pareggio di San Siro contro il Chievo, l’Inter è riuscita a guadagnare un punto su Sampdoria, Genoa e Torino. Si sperava qualcosa in più, visto il calendario che ora pone di fronte ai nerazzurri Lazio e Juve, con nel mezzo l’ardua trasferta di genova contro i rossoblu. L’Europa resta a due punti, tranne che con la Fiorentina l’Inter è in vantaggio con tutte le altre tre rivali per scontri diretti o differenza reti, insomma: con 8-10 punti nelle ultime 4 c’è la seria possibilità di andare in Europa, o addirittura con meno, visto il passo da lumaca con cui viaggiano le altre. Il prossimo weekend propone un interessante Genoa-Torino, con la Samp ad Udine (in formissima) ed una viola che sembra favorita per la quinta piazza ma volerà a Palermo con il Siviglia quale distrazione fisica e mentale non di poco conto. A ben vedere l’atteggiamento delle squadre sembra però che questa Europa non sia poi così ambita: la Samp si è fermata, la viola attua un turn-over rigidissimo in campionato, il Genoa lascia fuori Iago a Roma per Laxalt e secondo “malelingue” l’infortunio di Perotti sarebbe meno grave di quanto si voglia far credere. E poi c’è il Torino, che ieri perde in casa con un autogol che ha dell’assurdo: Padelli sbaglia il più facile dei rinvii trasformandolo in un tap-in vincente. Un noto politico affermava che a “pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca…“, non sarà certamente questo il caso ma è fuor di dubbio che anticipare sensibilmente la preparazione estiva per un doppio preliminare di Europa League non è il massimo della vita. Che ti chiamo Toro, o ti chiami Inter: soprattutto se questo ti fa saltare una gita asiatica da milioni di dollari…