Lista dei 25: Inter, facciamo chiarezza sul concetto di esubero

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24 luglio 2015, 11:22
Inter allenamento

Ormai ne parlano tutti, chi come se fosse un incubo, chi come se fosse la cosa più banale di questo mondo. In realtà il pensiero della compilazione della “Lista dei 25″ da consegnare alla FIGC è di fondamentale importanza per programmare al meglio la stagione che verrà. Negli ultimi giorni si parla di questo problema in ottica mercato, ma la parola “esubero” è utilizzata in maniera errata: il problema effettivamente c’è, ma non è esattamente legato al numero di giocatori da iscrivere nella lista. Proverò a fare chiarezza, portando alla luce qualche dettaglio che non dev’essere sottovalutato e si spera che sia così anche per la società

I DUE AIUTI EXTRA LISTA – Partiamo dalla novità più interessante, di cui si parlava da un po’ e che è stata ufficializzata: la deroga richiesta dalla maggioranza dei club è stata presa in considerazione dalla FIGC, dunque per questa stagione niente obbligo di seguire il paletto dei “4+4″. Se ne parla da qualche giorno, ma meglio ripetere il concetto: niente “combo” formata da quattro giocatori del vivaio giovanile in aggiunta ai quattro del vivaio nazionale, ma il regolamento (solo) per il 2015/2016 impone semplicemente l’inserimento di otto giocatori che siano cresciuti in un qualsiasi vivaio italiano. Un bel vantaggio per l’Inter, visto che al momento in rosa è deficitaria di elementi di “prima scelta” del proprio vivaio giovanile, soprattutto in attesa di piazzarne qualcuno sul mercato, mentre ha il numero ideale di elementi di quello nazionale. Altra questione da non sottovalutare è quella relativa agli Under 21: è possibile utilizzare in campionato tutti i giocatori che al 1° gennaio 2015 non avevano ancora compiuto 21 anni, senza inserirli nella “Lista dei 25″. Preziosissima la posizione di Kovacic, ad esempio, che per questa stagione rientra perfettamente nella categoria “Under 21″, liberando un posto extra nella lista principale. Che significa questo? Semplice: Roberto Mancini può consegnare la lista dei 25 giocatori senza inserire Kovacic, che sarebbe comunque utilizzabile. Ergo: l’Inter potrebbe usufruire di ventisei giocatori anziché venticinque e così via se ci fossero altri casi-Kovacic in Prima Squadra.

GLI 8 DEL VIVAIO E GLI UNDER 21 – In quest’ottica, l’attuale “Lista dei 25″ dell’Inter sarebbe così strutturata: 17 elementi, 8 “Prodotti del Vivaio Nazionale” più 4 “Under 21″, per un totale di ben 29 giocatori. Si, curioso come concetto, ma paradossalmente è così: compilare una lista a numero chiuso non significa poter utilizzare solo i giocatori iscritti, visto che esiste la possibilità di trovare posti “extra” fuori dalla lista. Gli otto “Italiani” oggi sarebbero i seguenti: Berni, Ranocchia, D’Ambrosio, Icardi, Andreolli, Santon, Biabiany e Longo (gli ultimi quattro, tra l’altro, anche vivaio Inter). I quattro U21, invece, sarebbero i seguenti: Dimarco, Gnoukouri, Puscas e il già citato Kovacic. Ovviamente ce ne sarebbero molti altri (tutta la Primavera, per esempio), ma sono solo loro quattro quelli presi in considerazione da Mancini al momento.

GLI ALTRI 17 OGGI – Per gli altri diciassette posti, invece, nell’Inter di oggi sono compresi tutti gli altri giocatori facenti attivamente parte della rosa di Mancini, ovvero: i portieri Handanovic e Carrizo; i centrali difensivi Miranda, Murillo, Vidic e Juan Jesus; i terzini Montoya, Nagatomo e Dodò; i centrocampisti Medel, Kondogbia, Brozovic, Guarin ed Hernanes; gli attaccanti Shaqiri e Palacio. Essendo sedici, ci sarebbe il posto anche per un esubero tra Taider e Schelotto (tra l’altro entrambi appartenenti al vivaio Italia), con preferenza per il franco-algerino, che è già in gruppo, a differenza dell’oriundo italo-argentino.

NO ESUBERO DI LISTA – E’ evidente, dunque, che il problema esuberi sia legato principalmente al numero di giocatori in rosa (presenti, inoltre, molti ex Primavera tornati dai prestiti e in attesa di nuova collocazione) piuttosto che al numero di giocatori iscrivibili nella “Lista dei 25″, proprio perché grazie ad alcuni espedienti l’Inter riuscirebbe a utilizzare anche più di venticinque giocatori. Ceduti i due esuberi sopracitati, si libererebbe in automatico un posto nella lista (in realtà a liberarlo è Kovacic, iscritto nella lista libera degli U21). Se poi la società acquistasse un altro giocatore del vivaio nazionale (il pensiero va a Jovetic, prossimo a vestirsi di nerazzurro), si potrebbe fare a meno di un altro esubero di rientro, come Longo, senza perdere un posto nei 25. In quest’ottica diventano importanti gli 8 del vivaio: cedere Andreolli e Santon, ad esempio, sarebbe un autogol se non venissero rimpiazzati da due giocatori con lo stesso pedigree del vivaio.

CONCETTO DI ESUBERO – Quindi, cosa si intende per esubero? Le “minacce” societarie fatte ai giocatori non hanno avuto, ovviamente, seguito: in Cina sono partiti praticamente tutti, così come tutti, oggi, farebbero parte della lista. Infatti, il problema dell’Inter non è quello di tenere in rosa giocatori di troppo senza poterli utilizzare, ma è quello di tenere in rosa giocatori che guadagnano troppo e Mancini non avrebbe modo di far scendere in campo, pur avendo la possibilità di farli giocare perché in lista. In parte è vero che prima di far entrare qualche nuovo acquisto deve uscire qualcuno, ma è soprattutto vero che se arrivassero i due giocatori offensivi tanto chiacchierati in questi giorni, l’Inter non avrebbe bisogno di cedere Shaqiri per motivi di lista, ma semplicemente per motivi economici. Oggi all’Inter mancano soprattutto i soldi per concludere le trattative in entrata, non i posti nella lista: chi ci crede che Jovetic non arriva dal Manchester City perché ancora non è stato piazzato Longo al Frosinone? Nessuno, dai.

LE ULTIME MOSSE DI MERCATO – Per il resto, per ogni cessione ci sarà un rimpiazzo che andrà a migliorare la rosa. E’ evidente che in difesa un centrale sia di troppo (Vidic), così come in attacco ci sia necessità di ampliare il pacchetto offensivo a prescindere dalle uscite (il vice-Icardi mancava anche l’anno scorso): fuori il serbo, dentro un centravanti di riserva, e c’è già chi sogna Drogba. Dopo Miranda, Murillo, Montoya, Kondogbia e Biabiany, Mancini ha chiesto un “ultimo” sforzo alla società: un terzino sinistro, un mediano, un’ala e una seconda punta. I nomi più caldi del mercato nerazzurro, oggi, sono i seguenti: Masuaku, Felipe Melo, Perisic e il già citato Jovetic. Il primo entra appena esce un terzino sinistro (Nagatomo il favorito, ma la società cederebbe volentieri anche Santon, senza dimenticare Dodò). Il secondo può sfruttare il posto extra liberato dalla coppia Taider-Kovacic (il primo ceduto insieme a Schelotto, il secondo retrocesso nella Lista U21). Il terzo prende il posto del partente Shaqiri. Il quarto, come preannunciato, può prendere il posto di Longo negli otto del vivaio nazionale. A questi quattro acquisti si potrebbe aggiungere anche quello del ’95 Duda, iscrivibile fuori lista come Kovacic. Avere questi due giovani U21 in rosa sarebbe una manna per l’Inter, che nella Lista dei 25 avrebbe due giocatori che non possono dare molte garanzie nel presente e nel futuro immediato, ovvero Dodò e Biabiany.

LA LISTA DEI 25 DOMANI – La lista definitiva, dunque, potrebbe essere la seguente: Handanovic, Carrizo e Berni (1); Ranocchia (2), Andreolli (3), Miranda, Murillo e Juan Jesus; Montoya, D’Ambrosio (4), Santon (5), Masuaku e Dodò; Medel, Felipe Melo, Kondogbia, Brozovic, Guarin ed Hernanes; Biabiany (6), Perisic, Jovetic (7), Palacio, Icardi (8) e Drogba. A cui si aggiungono Kovacic e Duda (U21) fuori lista, oltre agli altri giovanissimi (Dimarco e Gnoukouri su tutti). Non si facciano illusioni i tifosi: i nomi utilizzati per questa lista sono solo ipotetici, è difficile che l’Inter riesca a concludere tutte queste trattative da qui fino a fine mercato, ma cerchiamo di essere più positivi possibili. Se non esce almeno un terzino sinistro, non ne entra uno nuovo. A centrocampo qualcuno potrebbe essere di troppo (Guarin, Medel e/o Gnoukouri) visto che non ci sono le coppe. Infine, davanti, senza l’occasione giusta, potrebbe non arrivare nessun vice-Icardi, confermando quelli che ci sono oggi (più Longo che Puscas, quest’ultimo destinato all’esperienza estera). In quel caso, confermando Longo, l’Inter avrebbe nove giocatori del vivaio nella lista, pertanto per uno si potrebbe rivalutare la cessione: Santon e Andreolli gli indiziati. E questo comporterebbe un nuovo effetto domino, che porterebbe ad altre modifiche. Insomma, non ci tocca che aspettare. Dopo ogni acquisto aggiorneremo questa lista, per cercare di capirne l’evoluzione: personalmente, spero di aggiornarla già in serata. Ma una cosa vorrei che fosse chiara: se oggi l’Inter ufficializzasse Felipe Melo, Perisic e Jovetic senza cedere Shaqiri, Mancini potrebbe tranquillamente iscrivere tutti e quattro nella lista, lasciando fuori esuberi di fatto come Dodò, Taider e Longo (che hanno già il futuro segnato), mica Roberto Carlos, Ince e Ronaldo…