Kovacic, il fulcro della nuova Inter: ecco dove verrà schierato

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9 luglio 2015, 22:08
kovacic

Mateo Kovacic si sta rivelando uno dei protagonisti del ritiro nerazzurro. Il talento croato è al centro di ogni esercitazione tattica e Mancini gli ha cucito appositamente un ruolo tutto nuovo in vista della prossima stagione. Dal ritiro di Brunico arrivano, dunque, importanti indicazioni, anche in tema di mercato

MANCINI E IL NUOVO RUOLO – C’è chi lo vede trequartista, chi mezzala, chi regista: il dibattito sul ruolo di Mateo Kovacic ha infiammato fin dal suo arrivo in Italia le discussioni di tifosi e addetti ai lavori. Direttamente dal ritiro di Brunico arrivano importanti indicazioni in tal senso; partendo dal postulato di Mancini, secondo cui i calciatori migliori debbano saper ricoprire diversi ruoli, è possibile comunque affermare che il tecnico di Jesi, dopo diversi tentativi, sia arrivato alla conclusione che la vera posizione di Mateo Kovacic sia quella di regista davanti alla difesa. Diverse le esercitazioni tattiche in cui il croato è stato schierato in un ruolo tipicamente “alla Pirlo”, in cui potrà finalmente palesare le sue capacità d’impostazione, assist ed elusione del pressing avversario. Si tratterà certamente di un passaggio non semplice, una trasformazione che vedrà alti e bassi, ma che potrebbe garantire ad un’Inter sempre più offensiva un’interprete giovane e dalla grande qualità per gestire la manovra.

MERCATO LONTANO – Se all’inizio del mercato Kovacic sembrava destinato ad essere il sacrificato in nome di una squadra da rivoluzionare, ora il croato è diventato di fatto il perno del centrocampo intorno a cui costruire la nuova Inter. A meno che il Liverpool, o qualsiasi altra big europea, non decida di presentare la fatidica offerta da almeno 30 milioni, il futuro del classe 1994 con la maglia numero 10 sulle spalle sarà a Milano, in barba a chi lo vedeva già in maglia Reds nelle vesti di nuovo rimpianto della società di Thohir. Nulla di tutto ciò: l’Inter non vuole privarsi di Kovacic, ma un’offerta fuori mercato potrebbe cambiare le carte in tavola. Per adesso l’Inter si gode il suo numero 10, regista del nuovo film a tinte nerazzurre.