Javier Zanetti 4 ever & never more: giusto così?

Articolo di
5 maggio 2015, 13:21
Javier Zanetti

Javier Zanetti e la n.4, ritirata per sempre. Come di solito accade in questi rari casi, con la 10 di Maradona o la 3 e la 6 di Maldini, la gente si divide. Giusto o sbagliato? Ben diverso il caso del 3 di Facchetti, ora anche la n.4 sarà messa per sempre in cantina e legata al Capitano. Il pensiero della tifoseria da che parte va?

UN ZANETTI E’ PER SEMPRE, MA IL N.4? – Due scuole di pensiero, ben distinte: impossibile correre il rischio di macchiare quel numero sulle spalle indegne di qualche brocco che passerà prima o poi da Appiano Gentile, sporcando il leggendario ricordo di quelle cavalcate che hanno reso immortale Javier Zanetti in giro per l’Italia ed il mondo. Poi c’è chi invece è amareggiato, perché non può coltivare più il sogno sin da bambino di crescere e sognarla, quella n.4, di vestire i colori nerazzurri ed onorare la maglia come il Capitano ha fatto, col n.4 sulla schiena e con umiltà e professionalità fuori dal comune. Magari, come in casa Milan per Maldini, si potrebbe fare un’eccezione: il n.4 tornare sulla maglia dell‘Inter ma sempre ad uno Zanetti, il figlio maschio del Pupi. La gente si divide, non molto in realtà: girando per i social, ormai specchio del pensiero comune rispetto agli ormai superati sondaggi, si trova largo consenso alla scelta dell’Inter, che ha trovato la sua ufficialità nella splendida serata di ieri. Per Zanetti un onore, per qualcuno invece un sogno che non andava tolto ad un piccolo tifoso nerazzurro: un po’ quello che ha voluto fare Del Piero con la sua n.10 bianconera, ma quella è un’altra storia visti i pessimi rapporti con cui si è lasciato, in particolare con gli Agnelli. Nessuno più indosserà la n.4 dell’Inter: nel dubbio, meglio così.