Fredy Guarin, quale futuro? Una insolita calma apparente

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5 giugno 2015, 13:09
guarin

Eravamo abituati a Fredy Guarin quale il centro del mondo, negli ultimi anni: il colombiano come unica fonte di introito possibile per una squadra priva di talenti e campioni da cedere per rifondare e costruire nuovamente un ciclo importante. Ora, fra i vari Icardi e Kovacic, il n.13 nerazzurro vivrà forse un’estate tranquilla. Con un futuro, forse, senza scossoni all’orizzonte. 

UN GIAGUARO IN GABBIA, FELICE COSI’? – A 29 anni, da compiere il prossimo 30 giugno, Guarin sembra aver suo malgrado trovato la pace: non si parla più di lui, almeno per il momento. Non è più il solo giocatore da sacrificare per far cassa e non è più un o “il” problema di questa Inter da rifondare: con Mancini ha trovato continuità, di impiego almeno, sempre schierato titolare ma con questa eterna incostanza che vista l’età, sembra destinato a portarsi dietro sino al giorno in cui appenderà gli scarpini al chiodo. I numeri parlano di una stagione certo non negativa, 37 presenze e 7 gol di cui sei in Serie A: quota 125 gettoni in totale con la maglia nerazzurra condite da 22 gol in 3 stagioni, escluse le 6 fugaci apparizioni da gennaio a maggio 2012. E’ uno dei pochi giocatori che rischia di non dipendere da un eventuale cambio di modulo, in quanto capace di ricoprire qualsiasi ruolo e posizione sulla mediana o trequarti: che resti il rombo o si passi al 4-2-3-1, un posto per il colombiano sembra comunque poterci essere. A meno che, ancora una volta e parafrasando il titolo della canzone di un noto tifoso interista, sia una “lunga estate caldissima” per Fredy Guarin.