Fattore comunicazione: quanto è importante per l’Inter?

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3 giugno 2015, 12:52
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Finalmente l’Inter sembra essersi decisa a curare l’aspetto della comunicazione, fattore fondamentale per avere la tranquillità negli spogliatoi e sugli spalti. L’informazione è un elemento di estrema importanza all’interno del club, se usato bene può giovare alla società, se invece viene usato in modo errato si rischia di creare disguidi con la società.

FATTORE COMUNICAZIONE – Nell’Inter di Massimo Moratti è sempre mancata la comunicazione, nel corso degli anni ci sono stati numerosi disguidi e rotture tra la società e i tifosi che non riuscivano a capire alcune strategie adottate dai dirigenti dell’Inter. Dopo l’arrivo di Mourinho le cose sono cambiate, il portoghese essendo dotato di elevato carisma è riuscito a dare le giuste informazioni e a diventare l’idolo dei tifosi nerazzurri e non, usando solo la parola. Quando le cose andavano male era anche Gabriele Oriali a intervenire per spiegare determinate posizioni prese dalla società e da tutto l’ambiente nerazzurro, i tifosi hanno bisogni di sentirsi partecipi, ma se la comunicazione tra la società e i mass media è scarsa il tifoso si irrita. Dopo l’addio dello special One e di Oriali, l’Inter riprecipita nel baratro, da tutti i punti di vista, dal gioco alla comunicazione.

SCAMBIO GUARIN-VUCINIC – Un esempio lampante di cattiva informazione è quello relativo all’affare del gennaio 2014 tra Inter e Juventus, quando i due club stavano per scambiarsi Guarin e Vucinic. Ma l’intervento risoluto dei tifosi nerazzurri fece saltare l’affare. Ma ormai la frittata era fatta: la pessima figura rimediata dalla dirigenza nerazzurra è rimasta nella mente di tutti. Dopo il mancato scambio e l’indignazione da parte della Juventus, Marco Fassone disse:  «Con i tifosi c’erano da spiegare delle cose che forse non erano state spiegate molto bene. Ovvio che su alcune cose tifosi e manager non la possono pensare allo stesso modo. Tante motivazioni che hanno portato a questa decisione». Dimostrazione palese che all’interno della società nerazzurra la comunicazione con i tifosi è sempre stata deficitaria.

DIMISSIONI MORATTI – Ultimo episodio che ha lasciato un grande punto interrogativo nella mente del tifoso nerazzurro è l’addio di Massimo Moratti, con tanto di dimissioni dalla carica di presidente onorario. Sui giornali si leggeva di una rottura tra lo stesso Moratti e il nuovo patron nerazzurro, Erick Thohir, ma entrambi hanno smentito senza dare ulteriori spiegazione. L’ex patron si limitò a dire: «I tifosi capiranno nei prossimi giorni». C’è da dire che a distanza di tempo ancora la situazione non è stata ancora chiarita del tutto.

L’ARRIVO DI FAULKNER – Tutti i tifosi nerazzurri ora sperano che con l’arrivo di Faulkner la comunicazione tra tifosi e società sia più chiara e cristallina. L’esperienza del direttore della comunicazione è un fattore incoraggiante e ci auguriamo che riesca a colmare questa lacuna all’Interno della società di corso Vittorio Emanuele.