Shock Inter: sotto inchiesta le partite in cui ha segnato Eder!

Articolo di
22 aprile 2016, 00:00
crisi-inter-42

Quarantaduesimo appuntamento della rubrica ironica “Crisi Inter”, questa volta dopo la sconfitta contro il Genoa. Persi tutti i principali obiettivi stagionali, l’Inter fa il bilancio pensando alla mossa che avrebbe dovuto portare al successo la squadra: l’acquisto di Eder. Thohir si interroga, Mancini anche e parte l’inchiesta della FIGC

NB – Istruzioni per l’uso: si consiglia la lettura di questo articolo alle sole persone dotate di ironia. Tutto quello che leggerete potrebbe ripercuotersi sulla vostra salute. Buona fortuna!

COLPO INVERNALE – In Genoa-Inter si è consumata la tragedia: dopo le tante ipotesi fatte, a causa di continui alti e bassi, l’Inter dice addio al sogno terzo posto, che avrebbe riportato i nerazzurri in Champions League dopo una lunga assenza. Ma andiamo per gradi. La mente torna prima al mercato estivo, conclusosi senza l’acquisto principe richiesto da Roberto Mancini. Nulla di cui preoccuparsi: il colpaccio arriva a gennaio, quando l’Inter era in corsa per tutti gli obiettivi stagionali, ovvero la Tim Cup e addirittura lo scudett… il terzo posto. Il 29 gennaio 2016 arriva il capocannoniere della Serie A 2015/15 (sì, il 2016 non era contemplato già da contratto): benvenuto Eder!

SVOLTA STAGIONALE – Grazie all’acquisto di Eder sono tutti contenti: Eder che è arrivato all’Inter, Mancini che lo avrà finalmente a disposizione, Eder che non crede ancora di essere all’Inter, Massimo Ferrero che lo ha venduto a una cifra clamorosa (10-15 milioni, bonus, Andrea Ranocchia, Dodò, forse addirittura Ricky Alvarez), Eder che si chiede se è davvero arrivato all’Inter. L’inizio è addirittura promettente: subito titolare, la maglia nerazzurra veste bene. L’Inter non vince più, anzi, ma poco importa: adesso c’è Eder e sarà la svolta stagionale. In effetti la Sampdoria piano piano esce dalla zona calda della classifica, avvicinandosi alla permanenza in Serie A: che svolta!

SOSTITUZIONE DECISIVA – Inaspettatamente, Eder finisce in panchina. La mossa spiazza tutti, ma la motivazione è presto data: “Mancini lo ha voluto a tutti i costi e viste le critiche, se lo tiene stretto”. In panchina con lui, Sylvinho e Tommaso Berni, presenze fisse. Poi succede quello che nessuno avrebbe immaginato: l’Inter torna nella Genova di Eder, che potrebbe ritrovare il talento perduto sfidando il “nemico” Genoa. In realtà si tratta di una semplice scusa buona per rimandarlo in campo. E infatti in campo ci va. A circa 15′ dalla fine, ma ci va. Qualcuno esclama: “Ora entra Eder e li fa tutti ner!“. Era un tifoso razzista, subito allontanato. Neanche a dirlo, segna il Genoa: 1-0 firmato Sebastien De Maio e finisce così. Ma tranquilli, la stagione è ancora lunga ed Eder si rifarà!

CLAMOROSA INCHIESTA – Nel frattempo in Italia non si parla di altro, l’argomento ha monopolizzato le notizie: Eder – fino a gennaio unica certezza di Antonio Conte per l’attacco della Nazionale Italiana agli Europei – rischia di restare fuori a discapito del quarto portiere (tra i candidati Marco Ballotta e proprio Berni, ndr), considerato più utile dell’attaccante nerazzurro. Poi qualcuno fa notare: “Ma Eder ha segnato 12 gol in campionato eh!”. I conti non tornano. Da qui parte l’inchiesta della FIGC, che vuole vederci chiaro: tutte le partite stagionali in cui Eder ha segnato con la maglia dell’Inter verranno considerate perse a tavolino! L’Inter ha 61 punti e il Frosinone 18esimo ne ha 30, Erick Thohir trema al pensiero di finire in B. Poi qualcuno gli ricorda che Eder non ha segnato nessun gol con l’Inter e si tranquillizza: 61 punti erano e 61 punti restano. Sull’Inter non si dice altro, nessuno più parla della #CrisiInter: obiettivo raggiunto. Grazie Eder, eroe nazionale: #CrisiEder ci farà compagnia fino alle convocazioni ufficiali di Conte.









Web Hosting