Quando l’Inter per qualche ora acquistò Modric (Pastore chi?)

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30 gennaio 2018, 16:42
ISC14

Scherzare sulla situazione attuale dell’Inter è francamente “poco simpatico”, per citare Moratti: il momento è negativo, il beffardo 1-1 di Ferrara contro la SPAL ha solo peggiorato la situazione. Pertanto, alla vigilia dell’ultimo giorno di mercato, dedico questo spazio a un omaggio tratto da una storia vera: si torna a cinque anni fa. Ecco la quattordicesima puntata della rubrica ironica di Inter-News.it: #InterIsComic

ULTIMO GIORNO DI MERCATO – Dopo l’1-1 contro la SPAL la crisi dell’Inter è talmente certificata che ormai si stanno utilizzando nuovi termini per quantificare il dramma nerazzurro. Non sarà questo, però, l’argomento trattato oggi. Spazio alla storia, per una volta. Mentre c’è chi aspetta Javier Pastore, che deve riunire un gregge allo sbando – come suggerito da Luciano Spalletti, che dice e non dice -, si sta per materializzare l’ultimo giorno di mercato. L’ultimo giorno di mercato non è un giorno come tutti, più che altro è uno stile di vita. Nell’ultimo giorno di mercato può succedere di tutto. Ma può anche non succedere niente. Però ti fanno credere che stia per succedere di tutto. Anche se poi non succede niente. L’ultimo giorno di mercato della finestra invernale 2018 sta per iniziare, la data è fissata per domani: mercoledì 31 gennaio 2018, il gong alle ore 23.00 precise. Come prepararsi all’evento in attesa che arrivi (o non arrivi) Pastore all’Inter? Io ho optato per celebrare un anniversario, facendo rivivere un clamoroso amarcord dimenticato troppo velocemente: festeggiamo insieme i cinque anni dall’ultimo giorno di mercato annata 2013.

NEL 2013 ARRIVA MODRIC – E’ un giorno come tanti finché non viene movimentato da una notizia: “Colpo Inter: preso Luka Modric!”. La notizia arriva direttamente dall’Italia, poi si scopre che in realtà arriva dalla Croazia ed è stata tradotta, interpretata in maniera personale e “spacciata” prima di verificarne la veridicità. La notizia croata è ben diversa, faceva semplicemente riferimento alla presenza di emissari dell’Inter in Croazia per concludere una trattativa di mercato. Siamo a Zagabria, facile fare due più due: si tratta di un giocatore della Dinamo Zagabria. E l’Inter sta cercando da settimane un centrocampista per sostituire un po’ Wesley Sneijder (Galatasaray), un po’ Philippe Coutinho (Liverpool). Chi ha sparato il nome di Modric, però, non ha tenuto in considerazione che il classe ’85 vive da appena cinque mesi a Madrid, sponda Real. E prima ancora a Londra, al Tottenham. Modric, vacanze escluse, manca a Zagabria dal 2008, praticamente cinque anni. Soprassediamo, il meglio deve ancora arrivare. Dopo circa un’ora la notizia su Modric – ovviamente – non trova nessun fondamento, di conseguenza si cerca di individuare il nome attraverso motori di ricerca et similia. Il Real sorride, l’Inter meno: mancano poche ore alla chiusura del mercato e del centrocampista per Andrea Stramaccioni nemmeno l’ombra.

UN COLPO IN “SERBO” – A quel punto, a circa due ore di distanza dalla prima notizia, arriva l’aggiornamento: “Inter: preso il talento Kovacevic!”. Pausa. Inizia una fase di lavoro psicologico e storico non indifferente. Mentre i tifosi cercano di capire chi cavolo abbia acquistato l’Inter, le fazioni si dividono. C’è chi chiede: «Ma è quello della Juventus?» – «Ma no, troppo vecchio». «Si è ritirato quello (Darko, ndr), sarà il figlio». «No, troppo giovane. Magari è il fratello minore». «Sarà il nipote o forse il cugino». Nel giro di mezz’ora parte il toto-Kovacevic più drammatico del decennio. Qualcuno assicura: «L’ho visto giocare, è fortissimo, l’attaccante più forte della nuova generazione slava, molto più forte del fratello». Altri fanno notare che l’ex attaccante di Juventus e Lazio è serbo, alcuni sottolineano che si parla di un centrocampista. Sono ore frenetiche, nevrotiche. Tra i tifosi si diffonde una certa sfiducia nei confronti di Marco Branca, qualcuno allude al fatto che la notizia croata sia tutta una farsa per poi farsi andar bene un altro Ezequiel Schelotto prestato alla metà campo, c’è chi inizia a ricercare tra gli scarti del Genoa per capire chi potrebbe essere annunciato da lì a poco. Altri hanno ancora fiducia in Piero Ausilio, l’unica speranza rimasta. Poi finalmente la luce, arriva l’annuncio ufficiale sul sito dell’Inter: “Acquistato Mateo Kovacic dalla Dinamo Zagabria”. C’è sgomento. «Ah, Kovacic… Non Kovacevic!». «Va be’, è lo stesso… comunque è fortissimo». Sono sempre gli stessi di prima, dettagli. I più onesti non si nascondono: «Chi cazz’è Kovacic?». Alcuni se lo chiedono ancora oggi. Il resto è storia: nel 2013 per qualche ore l’Inter acquistò Modric, nell’ultimo giorno di mercato. Quest’anno toccherà a Pastore. O forse no.