Inter straniera, Italia indignata: Conte denuncia, Eder trema

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25 aprile 2016, 00:00
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Quarantatreesimo appuntamento della rubrica ironica “Crisi Inter”, questa volta dopo la vittoria sull’Udinese. Nessuno dà peso al risultato del campo, i tre punti dell’Inter passano in secondo piano per colpa dello scandalo “stranieri in Italia” scoppiato al fischio iniziale: la tragedia si estende dal campo alle tribune

NB – Istruzioni per l’uso: si consiglia la lettura di questo articolo alle sole persone dotate di ironia. Tutto quello che leggerete potrebbe ripercuotersi sulla vostra salute. Buona fortuna!

STRANIERI, SOLO STRANIERI – L’Inter straniera ha battuto l’Udinese straniera. Avete capito bene: l’Inter ha vinto? No, in campo c’erano solo stranieri. La notizia ha fatto il giro del mondo, monopolizzando l’informazione. Non si parla d’altro, perfino “Studio aperto” oggi ha aperto (ovvio, se no si sarebbe chiamato “Studio chiuso”, ndr) la propria edizione delle 12.25 con la seguente notizia in copertina: “Gli stranieri stanno togliendo lavoro agli onesti calciatori italiani!”. Lo scandalo si è esteso a macchia d’olio, arrivando fino agli studi di “Domenica cinque”, dove Barbara d’Urso si è indignata: “Proveremo a contattare l’unico italiano in campo ieri sera per approfondire questa dolorosa vicenda”. Peccato che in campo non ci fossero italiani: che vergogna!

STRANIERI IN CAMPO – La tragedia cultural-nazionale ha avuto luogo già prima delle ore 20.00, quando Roberto Mancini e Luigi De Canio hanno ufficializzato i loro undici iniziali. Che nell’Inter non ci fossero italiani non era una novità, ma le scelte dell’Udinese spiazzano tutti: in passato si era arrivati a scendere in campo dal 1′ con 21 stranieri (11 dell’Inter, 10 di altre squadre), ma mai in 22. E qui scoppia lo scandalo: è la prima volta che scendono in campo 22 giocatori (più forti di 22 giocatori italiani) stranieri. Si allarmano tutti: “Ma nessuno pensa ai bambini?” urla la moglie di Ned Flanders (dalla regia fanno sapere che in realtà si tratta della moglie del reverendo Timothy “Tim” Lovejoy, ndr). Ai bambini non pensa davvero nessuno, ma per fortuna qualcuno pensa ad Antonio Conte: “Come farà Conte a portare l’Italia agli Europei se in campo ci sono 22 stranieri?”. Perché giustamente, prima di Inter-Udinese, la Nazionale Italiana era composta dalla spina dorsale Toldo-Bertotto-Oriali-Muzzi.

STRANIERI IN TRIBUNA – E se qualcuno pensava che fosse finita qui, non aveva tenuto in considerazione cosa stesse succedendo in tribuna. A San Siro, infatti, erano presenti nell’ordine: l’indonesiano Erick Thohir, Presidente straniero dell’Inter; i cinesi Aldo Su, Giovanni Ni e Giacomo Ng, imprenditori stranieri del Suning Commerce Group; 7 camerieri filippini; 12 kebabbari turchi; 33 trentini che andarono a Trento tutti e trentatré trotterellando, ma con chiare origini stranieri; 37 americani e 44 amerigatti in fila per tre con resto di due; 99 persone di colore senza permesso di soggiorno, sebbene si siano presentati a Milano come cugini di Carlo Conti; 123 inglesi che credevano si stesse giocando Chelsea-Newcastle; in totale c’erano circa 50.000 tifosi allo stadio, ma italiani in netta minoranza. La domanda ora è: chi tiferà l’Italia agli Europei?

EDER SBLOCCATO, MA STRANIERO – E mentre Thohir provava a vendere l’Inter ai cinesi, chiedendo loro 80 milioni per il 20%, l’Inter batteva l’Udinese grazie ai gol di Stevan Jovetic – montenegrino prima e dopo la partita – ed Eder, italiano divenuto nuovamente brasiliano per tenere fede alle statistiche. Fermi tutti: ha segnato Eder, roba da non crederci. L’effetto straniero ha colpito perfino l’attaccante italo-brasiliano, che probabilmente ha sfruttato il suo talento carioca per gonfiare la rete friulana: adesso Conte trema, e se lo convocherà Carlos Dunga? Dopo aver portato fortuna a Eder con l’ultima edizione di #CrisiEder cioè di #CrisiInter, chissà che questa volta l’edizione straniera non porti fortuna a qualche altro tesserato nerazzurro… No, sicuramente non Danilo D’Ambrosio, italiano!