GF VIP terminato, ora spazio a Juve-Inter: ecco la settimana-tipo

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5 dicembre 2017, 15:41
ISC10

Dicembre è appena iniziato e, prima di arrivare alle non-feste natalizie, bisogna fare i conti con l’appuntamento dell’anno: è la settimana che porterà a Juventus-Inter, quindi occhio a quello che potrebbe succedere nelle prossime ore, minuto per minuto. Ecco la decima puntata della rubrica ironica di Inter-News.it: #InterIsComic

RIECCO SIMONI – In casa Inter non si fa nemmeno in tempo a godersi il 5-0 sul ChievoVerona che bisogna pensare immediatamente al prossimo impegno stagionale. L’imminente Derby d’Italia ha tolto spazio anche alle polemiche su Ivan Perisic, autore prima di un gesto troppo offensivo (la risata per il 2-2 del Milan a Benevento) e poi una prestazione troppo offensiva (i tre gol a Sorrentino). In attesa del comunicato ufficiale del Milan, riflettori puntati sulla Juventus. La settimana-tipo che precede Juventus-Inter inizia tipo sùbito. A volte dura più di una settimana, altre volte meno (di due). La regola numero uno è che non ci sono regole: si butta nella mischia tutto il possibile. Terminato il Grande Fratello VIP, il rischio è che perfino Cristiano Malgioglio possa essere messo in mezzo alle polemiche per il colore del suo ciuffo. Non ci sono regole, è vero, ma ci sono certezze. E come se ci sono. La settimana-tipo inizia con la riesumazione della salma di Gigi Simoni, che verrà intervistato da sedicenti giornalisti (alcuni diciassettenti) forniti di un taccuino strapieno di domande su Juventus-Inter: «Chi è favorito? Meglio Massimiliano Allegri o Luciano Spalletti? Ma il rigore su Ronaldo c’era?». Simoni di routine risponderà educatamente a tutte le domande, ma con la stessa risposta: «Il rigore c’era! E con quello scudetto…». E via dicendo, lo sappiamo già. Ciò si ripeterà fino al fischio d’inizio di Juventus-Inter, perché Simoni rilascerà dalle 13 alle 52 interviste sull’argomento. Simoni ovunque.

MORATTI SENTENZIA – Inizio soft, il meglio deve ancora arrivare. E arriva: ipersupermegaintervista a Massimo Moratti, a cui verranno fatte di consueto 75 domande, di cui solo un paio a risposta multipla («meglio Spalletti o José Mourinho? Daniele Bossari o Aida Yespica?». In entrambi i casi la risposta sarà «Simoni», ma anche Marcello Lippi aveva il suo perché). Il bello dell’intervista a Moratti è che riesce a dare esattamente le risposte che i tifosi dell’Inter non vogliono né sentir dire né leggere. I titoli sono già nell’aria, dai banali “Inter da scudetto” e “Spalletti come Mou, The Lucian One” ai più sofisticati “L’Inter di Spalletti può fare il Triplete” e “A Russia 2018 non temiamo nemmeno il Brasile di Pelé”. Grazie a questa doppietta, la settimana-tipo avrà già raggiunto l’argomento cult: Calciopoli. In linea generale, di Calciopoli nel 2017 parla solo quella fetta di juventini che non si è mai più ripresa dall’abisso della Serie B. E’ gente che a Cardiff non è mai arrivata, perché la trasferta di Albinoleffe di dieci anni prima è stata massacrante. Non tanto per il viaggio in sé, ma per trovare Albinoleffe sulla cartina. Inizia ufficialmente così la settimana più lunga del calcio italiano: sette lunghi giorni da 24 ore ciascuno, 26 sul Casio. Intanto Simoni minaccia: «Combatteremo le vostre Calciopoli con i nostri VAR!». Anche questa è una var-iante interessante. Simoni ovunque, Moratti insegue (sul marciapiede sotto gli uffici della SARAS).

PRONOSTICO PARTITA – Tra Moratti e il fischio d’inizio della partita non può mancare il pensiero libero del “nemico” Luciano Moggi, che proverà a ricordare al mondo che non ha mai “manipolato” una partita e che Calciopoli è un grande complotto messo in atto da Guido Rossi, Valentino Rossi, Loris Capirossi, Max Biaggi, il fatto di Enzo Biagi, Walter Gagg, Carlo Tavecchio, Gian Piero Ventura e Daniele Bossari, che ha comprato i voti per vincere il GF VIP che al mercato mio padre comprò. Magari è anche colpa sua se la Juventus non è riuscita a vincere la Champions League. Like a Boss(ari). Prima del calcio d’inizio, spazio alle ultime polemiche in salsa toscana. Sede prescelta? Sala stampa, conferenza della vigilia: Allegri farà black humor dicendo roba impossibile da decodificare per tutti, però sarà lui stesso a ridere di gusto e Tuttosport farà un titolo su questo; Spalletti, invece, farà la più classica delle supercazzole come se fosse Ansaldi (Cristian), ma invece è Yuto Nagatomo. Modera lo scambio di battute Simoni, che prima di fare la previsione sul risultato finale, ribadirà che il rigore non dato a Ronaldo ha condizionato la sua carriera. Poi il pronostico: Juventus-Inter finirà 0-1 a causa di un autogol di Mark Iuliano al 95′, convalidato dal VAR. E al VAR ci sarà Bossari. C’è grande attesa per la settimana di Juventus-Inter, ma poca preoccupazione. Anzi, l’unico a essere preoccupato è Simoni, che dovrà gestire sapientemente la propria linea telefonica in base alle varie chiamate che riceverà in queste ore. Simoni ovunque, Moratti insegue, ma occhio che può spuntare qualcuno dalle retrovie.