Vice-Icardi: tutte le strade dell’Inter portano a Guidetti

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7 luglio 2015, 12:12
Mancini Guidetti

E’ notizia di ieri che l’Inter starebbe cercando un’alternativa offensiva al centravanti titolare, Mauro Icardi. Si è parlato di un nome top secret, un vero e proprio “Mister X” sul taccuino del DS Piero Ausilio, ma l’identikit perfetto sembrerebbe uno solo

PALACIO NO, SERVE MISTER X – Ritenendo Rodrigo Palacio jolly offensivo da utilizzare più che altro come seconda punta e all’occorrenza come punta esterna, l’Inter sarebbe alla ricerca di un centravanti puro che possa far rifiatare il titolarissimo Mauro Icardi nel corso della stagione. Palacio, evidentemente, è considerato da Roberto Mancini troppo leggero e, nello specifico, poco adatto al ruolo di attaccante boa in quanto non in possesso di un fisico tale da far reparto da solo e mettere in apprensione le difese avversarie sfruttando i cross provenienti dalle fasce. In pratica, tutte le caratteristiche di cui Icardi ha fatto tesoro negli ultimi mesi sotto la guida del tecnico jesino, che adesso necessiterebbe di un “Mister X” per il suo attacco alternativo.

CENTRAVANTI COMPLETO – Proprio in quest’ottica, l’Inter avrebbe bisogno di un attaccante con determinate caratteristiche: fisiche, tecniche, tattiche ed economiche. Caratteristiche, queste, che rientrano nel profilo di John Guidetti. Il centravanti svedese, classe ’92 di origini (anche) italiane, porta in dote i suoi 185 cm (è più alto di Icardi, ndr) e piedi decisamente buoni per un mestierante dell’area di rigore, oltre a essere forte di testa e capace di portare il peso dell’attacco sulle proprie spalle. I paragoni illustri fatti qualche anno fa in Patria, con il ben più noto Zlatan Ibrahimovic, non devono pesare sul giudizio finale, anche perché non abbiamo davanti neanche il nuovo Goran Slavkvoski. Si tratta di un talento, probabilmente ancora molto grezzo, da svezzare al meglio per poter ottenere il massimo, partendo da zero.

BOMBER VERO – Guidetti è un centravanti puro, destro di piede, ma bravo a trattare la palla anche con il sinistro e non disdegna i movimenti su tutto il fronte offensivo. Inoltre è un freddo rigorista, che si diletta anche nell’esecuzione di calci di punizione. Con le maglie dei club (tra cui Brommapojkarna, Burnley e soprattutto Feyenoord) ha già segnato 59 reti, con quella della Svezia è a quota 10 reti (nell’Under 21, di cui è stata la recente stella), senza contare quelle realizzate in tutta la trafila giovanile (ben 27 reti dall’Under 16 all’Under 19). Uno degli ultimi gol lo ha realizzato proprio contro l’Inter, nell’andata dei sedicesimi di finale di Europa League: è il 93′, in pieno recupero, quando Guidetti segna il 3 a 3 del suo Celtic, che completa la rimonta.

PARAMETRO ZERO – Ma il motivo principale che avvicina Guidetti all’Inter è il suo status di svincolato: terminato il suo prestito agli scozzesi, il Manchester City ha deciso di non rinnovargli il contratto, scaduto il 30 giugno 2015. Adesso è tesserabile a parametro zero e ciò potrebbe far gola all’Inter e allo stesso Mancini, che lo conosce già dalla loro esperienza ai Citizens, dove lo sfortunato Guidetti non è riuscito a mettersi in mostra a causa di un problema fisico, che lo ha tenuto lontano dai campi praticamente per un anno intero. Ritrovarsi all’Inter potrebbe essere motivo di rivalsa per entrambi, anche perché l’italo-svedese non ha mai nascosto il suo “amore” per i colori nerazzurri.

IDENTIKIT PERFETTO – Tutto questo quadro fa pensare una sola cosa: Guidetti è l’attaccante che sta cercando l’Inter in qualità di vice-Icardi. Un centravanti dal gol facilelow cost non solo nel prezzo (zero centesimi), ma anche nell’ingaggio -, utile partendo dalla panchina per essere buttato nella mischia nei minuti finali, alla ricerca del gol che possa sbloccare o recuperare una partita che si è messa sui binari sbagliati. L’ideale alter-ego di Icardi, che potrebbe così rifiatare con più tranquillità, senza dover fare gli straordinari come nella passata stagione. Sarà lui il prossimo regalo della coppia Ausilio-Fassone per Mancini? I tifosi dell’Inter aspettano novità anche su una trattativa del genere, considerata (almeno apparentemente) minore.

UN DATO CURIOSO – Oltre al fatto che Guidetti potrebbe comunque diventare un patrimonio dell’Inter, da utilizzare e sfruttare anche in ambito plusvalenza futura (l’ultimo esempio è Ruben Botta, arrivato a zero e rivenduto a quasi 3 milioni, senza nemmeno aver quasi mai indossato la maglia dell’Inter, ndr), c’è una curiosità legata all’agenzia che cura i suoi interessi. Sarebbe, infatti, la stessa che segue Yaya Touré, ma soprattutto Joao Miranda e Martin Montoya (ultimi arrivati in casa Inter), oltre a tanti altri giocatori avvicinati alla società nerazzurra negli ultimi giorni di mercato (tra questi Aubameyang, BartraCuadrado, Iago Falque, Perotti, Sergi Roberto e soprattutto Mario Suarez). Questa curiosità è ancora da approfondire, quindi per ora non sentiamo di darla come certezza. Certo, sarebbe molto curioso questo filo diretto con l’Inter, soprattutto se Guidetti dovesse essere contattato dal club del Presidente Erick Thohir