Verratti: “Tutto ok con Emery. Il mio agente ha esagerato”

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31 ottobre 2016, 14:04
Verratti

Dalle pagine di Goal.com Marco Verratti ha voluto smentire le voci che lo vorrebbero pronto a lasciare il Paris Saint-Germain e la Francia a causa del suo rapporto con Unai Emery e delle troppe critiche ricevute dai mediani transalpini.

TUTTE FALSITA’ – L’ipotesi di una sua cessione è stata ipotizzato dal suo stesso procuratore, Donato Di Campli, che secondo il quotidiano Le Parisien avrebbe addirittura già incontrato l’Inter per valutare la loro proposta: «Questa settimana la gente ha detto tante cose su di me che non sono vere. Cose che non sono accadute. Contro il Marsiglia domenica scorsa, ho preso tante botte nel corso del primo tempo, così si è deciso col tecnico Emery di prendere una decisione dopo 15 minuti della ripresa. Il personale medico non voleva prendere alcun tipo di rischio perché vengo da un periodo difficile, sono sempre molto attenti alle mie condizioni di salute. E’ stato detto che ero arrabbiato con il mio allenatore perché non volevo lasciare il campo. Non è vero. Ero arrabbiato con me stesso perché volevo aiutare la squadra ed uscire per un problema di carattere fisico era impensabile per me. Con l’allenatore ci siamo visti il giorno successivo e non siamo riusciti a capire quello che stava succedendo. Non capivamo come fosse scaturita una polemica da questa situazione. Si è andati un po’ troppo lontano questa settimana ed anche il mio agente ha esagerato nel dire che avrei potuto lasciare il club. Non sono qui per convincere i giornalisti. Sono qui per fare il meglio per il PSG. Non ho mai avuto problemi qui da 5 anni, così mi fa male leggere che sarei un ragazzo egoista, un viziato, uno che non ha rispetto per le persone. Amo il club, mi piacciono i miei compagni di squadra, potete chiedere a tutti, non penso che nessuno dirà delle cose negative sul mio conto».

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Riccardo Melis

Riccardo Melis

Riccardo Melis (Cagliari, 1990), studente universitario quasi laureato (si spera) in Scienze della Comunicazione; adora leggere, parlare e sopratutto scrivere di calcio e cinema. Tifoso dell’Inter da quando aveva otto anni, ha superato brillantemente i suoi primi anni di tifo, più neri che azzurri, senza che la sua fede verso questi colori fosse scalfita di una virgola.