Suning rifarà il look all’Inter: effetto Fassone, doppio addio

Articolo di
10 settembre 2016, 17:38
Zhang Suning Inter

Non c’è pace in casa Inter, almeno a livello dirigenziale: dopo l’inatteso addio di Fassone (nuovo uomo del Milan cinese) un anno fa, nelle prossime ore verrà ufficializzato il passaggio di Mirabelli al Milan, ma nelle prossime settimane anche Bolingbroke potrebbe lasciare l’Inter su volontà di Suning

MIRABELLI AL MILAN – Il mercato in entrata è finito una decina di giorni fa, ma in casa Inter i viavài non sono mai troppi: questa volta occhi puntati sul mercato in uscita… a livello dirigenziale. Proprio in queste ore il Milan ha informato i vertici nerazzurri della volontà di affidare il ruolo di direttore sportivo a Massimiliano Mirabelli, finora Responsabile degli Osservatori nerazzurri. Il braccio destro del DS Piero Ausilio, dunque, è pronto a cambiare sponda dei Navigli: nelle prossime ore potrebbe già arrivare la rescissione consensuale con l’Inter, visto che il contratto attuale ha scadenza 30 giugno 2017, ma l’Inter è consapevole dell’importante ruolo offerto dal Milan a Mirabelli, che è pronto a tornare da protagonista in qualità di DS anziché lavorare dietro le quinte per l’Inter.

BOLINGBROKE A CASA – La rescissione di Mirabelli seguirà quella di Marco Fassone, primo epurato nerazzurro tra gli uomini di Erick Thohir: l’ex Direttore Generale dell’Inter è stato allontanato proprio un anno fa dall’attuale Amministratore Delegato Michael Bolingbroke, ma la situazione odierna è diametralmente opposta. Fassone, infatti, sarà il nuovo DG e AD del Milan e porterà con se Mirabelli nel ruolo di DS, invece Bolingbroke è sempre più vicino all’addio all’Inter. Il gruppo Suning, infatti, sembra intenzionato a inserire nuovi dirigenti di fiducia per gestire l’Inter una volta sistemata la vicenda quote con Thohir, pertanto Bolingbroke dovrebbe essere il primo grande epurato e potrebbe rescindere il suo contratto prima di dicembre. Dopo lo “scippo” Mirabelli, Fassone è pronto al bis con la “vendetta” su Bolingbroke. E Suning dovrà rispondere con almeno due pedine di prima classe.

Facebooktwittergoogle_plusmail
The following two tabs change content below.
Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.