SM: Kondogbia, Allan o Melo per il centrocampo di Mancini

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5 giugno 2015, 14:58
kondogbia

Secondo quanto riporta la redazione di “Sport Mediaset” sarebbero principalmente tre i nomi sui quali starebbe lavorando il direttore sportivo dell’Inter Piero Ausilio per rinforzare il centrocampo di Roberto Mancini: il primo è ovviamente Geoffrey Kondogbia del Monaco, il secondo è il brasiliano Allan dell’Udinese e l’ultimo è invece il più abbordabile Felipe Melo che il tecnico jesino ha già avuto modo di allenare lo scorso anno in Turchia.

KONDOGBIA – Il francese ex Siviglia e Lens è senza dubbio il favorito del Mancio dopo il sogno sfumato che portava a Yaya Touré ma per averlo l’Inter dovrà fare i conti con l’altissima richiesta da parte del club del Principato (si parla di una valutazione tra i 30 e i 40 milioni di euro) e con una serie di concorrenti tra le quali Arsenal, Paris Saint-Germain, Manchester City e Juventus (nel caso in cui dovessero cedere uno tra Pogba e Arturo Vidal). I nerazzurri al momento sarebbero comunque arrivati ad offrirne 25 ma bisogna capire se alzeranno la loro offerta o preferiranno investire quella cifra per rinforzare l’attacco.

ALLAN – Il brasiliano classe ’91 lascerà quasi certamente l’Udinese dopo l’ottima stagione con la maglia dei friulani ma anche in questo caso la famiglia Pozzo (da sempre un osso duro con cui trattare) non sembra essere disposta a lasciarlo partire facilmente. Il suo costo si aggira intorno ai 15 milioni di euro che l’Inter vorrebbe però abbassare inserendo una contropartita gradita ai bianconeri come ad esempio Gaston Camara.

FELIPE MELO – Rimane infine l’ipotesi Felipe Melo, il cui possibile approdo del mediano brasiliano ad Appiano Gentile sarebbe legato principalmente a due fattori: l’ottimo rapporto che lui e Mancini avrebbero instaurato nei mesi trascorsi dall’ex manager del Manchester City sulla panchina del Galatasaray e il costo relativamente basso del suo cartellino a causa della sua età (il 26 di questo mese compirà trentadue anni) e dal suo contratto in scadenza a giugno del 2016. Rimangono però grossissimi dubbi relativi al possibile rendimento di un giocatore che, dopo un’ottima stagione con la maglia della Fiorentina, giocò due campionati semplicemente deludenti con la Juventus.