Siviglia, quanti gioielli: occhi su Bacca, Mbia e Vitolo

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8 maggio 2015, 12:18
Bacca

Un match straordinario disputato ieri contro la Fiorentina, che molto probabilmente varrà agli andalusi la seconda finale consecutiva di Europa League: non hanno segnato ma sono nuovamente protagonisti tre gioielli che all’Inter piacciono da tempo: Vitolo, Mbia e Bacca. Vediamo chi è il più fattibile dei tre, Siviglia permettendo.

DAL BARBIERE DI SIVIGLIA, BOTTEGA CARA – Storicamente è una di quelle vetrine che costa, parecchio: come Porto, Udinese ed altre società, il Siviglia è capace di comprare a poco e vendere a tantissimo. L’anno scorso ci è riuscita con Kondogbia e Rakitic, quest’anno sarà probabilmente la volta di altri due o tre gioielli, al termine di un ciclo che potrebbe consacrare il Siviglia a livello europeo con la quarta coppa fra Uefa ed attuale Europa League, record assoluto. La finale è ormai una formalità, purtroppo per noi italiani, una conquista che passa dalla fisicità di Mbia, la velocità di Vitolo e i gol di Bacca, ieri in veste di assist-man. Tre giocatori cari, da tempo sul taccuino di Ausilio e in particolare la punta colombiana: soprattutto quando la partenza di Icardi sembrava certa, era il n.1 in lista. Oggi, col rinnovo dell’ex Samp ad un passo, permetterselo diventa un lusso vista la quotazione non inferiore ai 20 milioni. Per Vitolo basterebbe una cifra attorno ai 15 ma presupporrebbe un cambio di modulo, in quanto ricopre il ruolo di esterno alto, destra o sinistra indifferentemente, certezza tattica che però ad oggi Mancini non ha. Il nome più interessante è quello di Mbia, con Allan e Touré nella top list dei centrocampisti richiesti dal tecnico marchigiano: costa parecchio ma è il prototipo del mediano cercato da tempo sul mercato. Ieri una partita sontuosa, qui la quotazione è un crescendo continuo, difficilmente raggiungibile se dovesse chiudere l’Inter per Touré.