Shaqiri e Mancini, già finita? Si valuta una clamorosa cessione

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24 giugno 2015, 12:53
Shaqiri

Era sbarcato a Milano un po’ come Kondogbia, fra l’entusiasmo pazzesco dei tifosi che sin da Malpensa lo avevano accolto con calore ed affetto incredibile. Lui, nelle prime partite soprattutto, aveva risposto bene segnando a Sampdoria e Celtic, poi il rigore all’Atalanta ed in generale delle buone prestazioni. Poi l’infortunio, il cambio ruolo ed un calo netto di forma.

SHAQ, GIA’ SI GIRA? – In questo momento è difficile capire cosa intende fare l’Inter per quanto concerne il capitolo cessioni. In realtà Mancini non vorrebbe privarsi di alcun suo giocatore di qualità, che sia Kovacic o Shaqiri, ma il probabile arrivo di almeno uno fra Perisic e Salah rende necessaria una cessione non solo dal punto di vista economico ma anche tecnico. Con Shaqiri è evidente che si incasserebbe quasi la metà, rispetto ad una cessione del croato: 15 milioni la richiesta, non un euro di meno, ovvero quanto l’Inter deve versare al Bayern per l’elvetico. Non sarebbe nemmeno un grande problema in quanto, nonostante un finale di stagione deludente, per la giovane ala gli acquirenti e gli estimatori in giro per l’Europa non mancano di certo, anche perché la cifra non è assolutamente proibitiva in relazione alle potenzialità del giocatore. L’enigmatico futuro tattico della squadra e l’incertezza sul modulo futuro pone però la questione-Shaq ad un bivio: da trequartista pare non essersi adattato al meglio e Mancini gli ha preferito costantemente Hernanes. Sull’esterno tornerebbe nel suo ruolo ideale ma lì l’Inter si sta muovendo con grossi nomi. La sola certezza è che uno fra Shaqiri e Kovacic andrà via.