Sabatini: “Guarin, Hernanes e Kovacic per fare cassa”

Articolo di
14 giugno 2015, 15:32
Sabatini

Il direttore di “Calciomercato.com” Sandro Sabatini, parla di Inter e del mercato dei nerazzurri nel suo editoriale per il sito: ad oggi non è arrivato ancora nessun colpo di livello per rispondere a quelli di Juventus e Milan, la sensazione è che bisognerà prima sacrificare qualche titolare per avere soldi freschi da investire.

ZERO TITULI SUI GIORNALI – «Buongiorno, buona domenica e – mi porto avanti – buona settimana a tutti: soprattutto agli interisti, che più di altri hanno bisogno d’incoraggiamento in questi giorni. E con questi giornali. Prendete quelli di oggi: prima pagina della Gazzetta zero notizie sull’Inter, sul Corsport ancora zero titoli e non rincuora Tuttosport con un generico “pressing su Thohir”. Non è il caso di riesumare l’antico tormentone dei “giornalisti che ce l’hanno con l’Inter”. Anzi. Tutti avrebbero voglia di pubblicare e pubblicizzare nuove notizie di mercato sui nerazzurri. Ma non ce ne sono. E così viene accentuato il contrasto con gli ultimi tempi di frenetica attività rossonera. A Milano Marittima c’è il sole per tutti, anche Mancini che è lì in vacanza. A Milano Calcistica meteo nuvoloso solo per gli interisti».

YAYA TOURÈ – «Quasi superfluo ricordare che l’allenatore aveva salutato il campionato chiedendo “8-9 acquisti”. Il primo doveva essere Yaya Tourè. Pare non sia ancora passato di moda, a patto che il City riesca a prendere Pogba. Poi non si capisce perché la Juve dovrebbe cedere Pogba e consentire il contemporaneo rinforzo dell’Inter, ma tant’è… Il calciomercato è bello anche perché sempre imprevedibile. Vedremo come andrà a finire. Nel frattempo si finisce per annotare che non è arrivato neppure Zukanovic dal Chievo, mentre si profilano le buste con il Torino per Benassi (occhio perché è bravo)».

SENTENZA UEFA SULLA SAMPDORIA – «Si dice, si legge, si pensa che l’impulso al mercato sarà datato mercoledì 17 giugno, quando arriverà la sentenza sulla Sampdoria e – di conseguenza – l’ammissione alla prossima Europa League. Può essere, ma i conteggi dicono altro. Considerando entrate e uscite, amichevoli e partite ufficiali, pagamenti immediati e fair-play finanziario, la situazione economica dell’Inter cambia pochissimo. Con o senza Europa – questa è la verità – per far scattare serenamente il mercato occorre una cessione eccellente».

CASSA CON IL TRIO – «E qui si va per esclusione. Handanovic è passato di moda. Icardi ha rinnovato. Con Kuzmanovic e altri si fanno gli spiccioli. L’impressione è che il codice segreto per sbloccare il mercato sia custodito dal trio Guarin-Hernanes-Kovacic. Di tre ne resterà uno solo, due al massimo. Basterà per finanziare acquisti all’altezza? Probabilmente no. Ci vorrà altro. Anche una buona dose di fantasia, quella che al Mancio non mancava mai in campo. Ma erano altri tempi. Si giocava, si pensava, si operava tutto più veloce. Adesso l’Inter sembra meglio organizzata e strutturata. Almeno, sembra. Però tra mail, plan, conference call, investments e budget… E’ diventata una società molto “americans”, ma per nulla “fast”. Tutto troppo lento, anche sul mercato. Così ai tifosi passa la voglia di leggere. Chi aspetta, poi sbadiglia e usa i giornali di oggi per ripararsi dal sole. Buona domenica di riposo. E buonanotte Inter?».

 

Facebooktwittergoogle_plusmail