Romano: “Isak poteva essere dell’Inter, ora occhi di Juve-Milan”

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9 ottobre 2016, 00:01
Alexander Isak

Per “Calciomercato.it” Fabrizio Romano ha dettagliato gli interessi dei club italiani per Alexander Isak, attaccante classe 1999 dell’AIK Solna. Il giovane svedese era stato seguito quest’estate da Piero Ausilio che poi non ha completato l’affare per l’alta richiesta del suo club, preferendo virare su Gabigol. Ora ci sono Juventus e Milan.

AFFARE SFUMATO – “Poteva già essere un giocatore dell’Inter. È stato davvero vicino, vicinissimo a vestire il nerazzurro dalla scorsa estate l’attaccante Alexander Isak, svedese, punta centrale con gli accostamenti facili a Zlatan Ibrahimović. Perché questo ragazzino classe 1999 ci sa davvero fare: con l’AIK Solna sta giocando da protagonista nonostante l’età, ha personalità e colpi da giocatore importante, l’Inter in estate voleva davvero bloccarlo. L’operazione si è arenata per i costi dell’affare che sono lievitati: l’AIK è arrivato quasi in doppia cifra, Isak è osservato da tanti top club europei, dunque nessuno sconto. E così il mirino di Suning si è spostato con decisione su Gabigol, il giovane su cui Suning ha scelto di investire con decisione. Piero Ausilio avrebbe preso anche Isak volentieri, ma a costi ragionevoli per questa prima punta alta un metro e novanta, ma con doti tecniche importanti che lo portano ad assomigliare a Ibra. Adesso gli occhi su Isak sono davvero moltissimi: la Juventus fa sul serio, ha un ottimo rapporto con l’entourage della punta svedese e ha colto l’occasione per informarsi sulla situazione. E attenzione al Milan, perché a studiare Isak per l’Inter era stato il capo scouting Massimiliano Mirabelli, adesso passato in rossonero da direttore sportivo”.

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Riccardo Spignesi

Studente (ancora per poco) all’Università Statale di Milano. Redattore anche per SpazioCalcio.it e BetClic, estremamente fissato con il calcio.