Raimondi: “João Mário vuole i Mondiali, West Ham? Rafinha…”

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18 gennaio 2018, 00:05
Claudio Raimondi

Il giornalista Claudio Raimondi “ritratta” le notizie del tardo pomeriggio di oggi e allontana Joaquín Correa dall’Inter, visto che l’argentino ha segnato il gol decisivo in Atlético Madrid-Siviglia di Copa del Rey all’88’. Questi i suoi aggiornamenti durante “YouPremium Mercato” su Premium Sport anche sugli altri obiettivi dell’Inter.

CAMBIO DI ROTTA«Rafinha Alcántara? Oggi si è parlato di ultimatum, questa è l’idea dell’Inter. In realtà prende tempo il Barcellona, la proposta portata nella riunione di oggi di Piero Ausilio è prestito gratuito con diritto di riscatto a trentacinque milioni. Il Barcellona spera che possa metterne almeno altri cinque, arrivare a quei famosi quaranta più cinque, per il momento l’Inter resta ferma. Cosa può cambiare? Che il Barcellona ha nella testa che qualche club si affacci e faccia la proposta migliore. Joaquín Correa? Sembrava in fase avanzata perché c’era anche il placet di Vincenzo Montella. Prestazione convincente, forse adesso se lo tiene stretto, certo in serata stanno circolando anche altri nomi nel mercato del Siviglia. Si parla di questo scambio con Marcelo Brozović, ma potrebbe essere Stephan El Shaarawy. João Mário? Lui ha in testa i Mondiali, finora ha rifiutato il Watford. Sul West Ham c’è un intermediario che sta portando questa proposta, al momento era freddo ma sembra entrare nell’ottica che con l’arrivo di Rafinha possa avere meno minutaggio all’Inter e sta pensando a questo prestito al West Ham per non perdere i Mondiali. Ramires? Secondo me c’è un cauto ottimismo, ci sta lavorando tanto Walter Sabatini e se riesce a trovare il sostituto, risolvendo il problema legato alla luxury tax al Jiangsu Suning, può prendere questa strada. Secondo me con calma ce la fa, è vero che ha alternative come Daniele Baselli che ha chiesto, però è un affare che può andare in porto. Clément Grenier? Ci credo meno. Daniel Sturridge? Secondo me rappresenta molto più di una semplice alternativa a Rafinha, nel senso che intanto può giocare volendo anche come attaccante centrale e non solo esterno, ma soprattutto non rientra più nei piani di Jürgen Klopp».






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