Pioli all’Inter, inizia il viavài sul mercato: arriva tutta la Lazio

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9 novembre 2016, 15:39
pioli

Si è capito benissimo che ormai non è più l’Inter come società e dirigenza a scegliere gli obiettivi di mercato, ma gli addetti ai lavori in base a chi siede in panchina. L’arrivo di Pioli non cambia l’inerzia in casa Inter: adesso l’obiettivo si chiama Lazio, tutta la Lazio

INTER OLANDESE – Altro giro, altra corsa. L’Inter saluta Frank de Boer e accoglie Stefano Pioli. Dal punto di vista lavorativo, più che la panchina sarà il campo a parlare, dal punto di vista mediatico – e quindi di mercato – il treno è già partito verso la stazione di Appiano Gentile. L’Inter nel giro di poche ore è costretta a salutare in difesa i vari Joel Veltman, Toby Alderweireld, Jan Vertonghen, Daley Blind Kenny Tete, a centrocampo saltano i colpi Riechedly Bazoer, Christian Eriksen, Davy Klaassen, mentre in avanti sfumano Anwar El Ghazi e perfino Arkadiusz Milik, qualora il Napoli fosse intenzionato a sacrificarlo pur di arrivare a Mauro Icardi. Senza de Boer, il sogno dell’Inter di saccheggiare il vivaio dell’Ajax per colorare di oranje parte della sua storia svanisce. Un colpo al cuore per i tanti fanatici del calcio totale, una delusione per il gruppo Suning, che stava già per compilare e firmare svariati assegni per rinforzare l’Inter a gennaio. Un bel problema per il neo tecnico, che dovrà accontentarsi di una rosa dimezzata e di bassa qualità considerando l’elevato numero di acquisti mancati… Ma per fortuna esiste sempre il modo per recuperare.

INTER LAZIALE – Nelle ultime ore, infatti, l’annuncio di Pioli come nuovo allenatore dell’Inter ha modificato totalmente il canovaccio nerazzurro sul mercato. Almeno quello di cui si parla su giornali, TV e siti web. Addio Ajax, occhi puntati sulla Lazio. In meno di ventiquattr’ore all’Inter è stato accostato chiunque abbia vestito la maglia biancoceleste sotto la guida di Pioli, perfino Claudio Lotito ha qualche chance di arrivare all’Inter a gennaio se Jindong Zhang riuscisse a convincere il presidente della Lazio a lasciarlo partire… Andando ruolo per ruolo, il nuovo terzino destro dell’Inter sarà Dusan Basta. A centrocampo serve il regista, benvenuto Lucas Biglia (nuovo capitano?). In mezzo al campo servono anche i gol grazie agli inserimenti senza palla, che colpo Marco Parolo. E per continuare sulla scia dei talenti italiani, Danilo Cataldi in prospettiva è un acquisto intelligentissimo. Ma passiamo alla qualità, il talento sulla trequarti: Felipe Anderson è la ciliegina sulla torta per il gruppo Suning. Si torna a parlare di Keita Baldé per le fasce offensive, ma occhio anche all’infortunato Stefan de Vrij: andava già bene all’olandese de Boer, Pioli potrà esaltarne ulteriormente le doti difensive.

PIOLI INNOCUO – In realtà – come sempre del resto -, Pioli non si è neanche seduto sulla panchina dell’Inter, di cui ha appena guidato una seduta di allenamento con mezza rosa a disposizione, figuriamoci se ha già tracciato le proprie linee guida sul mercato di gennaio o peggio ancora di luglio, dato che ancora non si sa se sarà a Milano o meno. Pioli deve ancora conoscere il potenziale a disposizione, poi potrà fare qualche richiesta sul mercato sia in entrata sia in uscita. Richieste che neppure de Boer, arrivato a venti giorni dalla fine del mercato estivo, ha potuto fare dal momento che gli acquisti erano già stati decisi dalla proprietà e dalla dirigenza. Il tecnico olandese non è stato né soddisfatto né interpellato (con Roberto Mancini era successa la stessa cosa, infatti Piero Ausilio prese tre giocatori non apprezzati dall’ex tecnico jesino), con Pioli verrà rispettato lo stesso metodo di lavoro. Mi sento in dovere di rassicurare la Lazio e i sempre apprezzabili tifosi biancocelesti: l’Inter non ha intenzione di saccheggiare la Lazio, Pioli – al momento – è innocuo. E l’acquisto estivo di Antonio Candreva non gioca a favore di nessuno, quindi meglio guardare in altri lidi…