Pedullà: “Keita, Inter sparita. Éder rifiuta la Lazio, Juventus…”

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26 luglio 2017, 23:36
Baldé Diao Keita Lazio

Nel corso di “Sportitalia Mercato” Alfredo Pedullà ha approfondito il discorso legato a Baldé Diao Keita, attaccante della Lazio conteso da Inter e Juventus. Secondo lui adesso si tratterebbe soltanto di accontentare Claudio Lotito con un’offerta alta, perché le contropartite non andrebbero bene.

SOLDI E BASTA«Baldé Diao Keita aveva un accordo con la Juventus che partiva già dall’estate scorsa, si è inserita l’Inter che ha parlato col suo agente e ha impostato un accordo di massima da tre milioni. L’Inter poi è sparita, il mercato comunque dura ancora un mese, ha tutti e due i direttori in Asia, cosa atipica per me nel mercato perché i calendari consentono dei colloqui. Oggi, dopo rapporti non buoni tra Giuseppe Marotta e Claudio Lotito, prima che possa tornare l’Inter la settimana prossima si è esposto mediaticamente e ha fatto una proposta: avevamo parlato di un conguaglio da dieci-dodici milioni più Stefano Sturaro e il prestito biennale di Marko Pjaca respinta, oggi la Juventus ha proposto Tomás Rincón e la Lazio ha detto no, la Juventus ha presentato un’offerta vicino a venti milioni che per la Lazio sono insufficienti. Lotito ha una proposta da trenta milioni dall’Inghilterra dove Keita non va, sa che ogni giorno che passa deve cercare di andare incontro alle due società italiane interessante. Ha fatto uno sconto e scende sotto i venticinque, un’operazione che si può chiudere a ventidue-ventitré. L’Inter ha proposto Éder Citadin Martins, la Lazio ha accettato Éder che ha rifiutato la Lazio. Si ragiona adesso solo ed esclusivamente sull’offerta più alta, evidentemente entrando Keita uscirebbe Juan Guillermo Cuadrado, vedremo cosa farà l’Inter di risposta alla Juventus».

CHIUSURE NETTE«Io trovo atipico in generale, non ce l’ho con l’Inter, che due direttori vadano via, un dirigente di mercato deve restare qui. Sono due strade: o Walter Sabatini è convinto del suo rapporto con Roberto Calenda che riprende la trattativa su Keita, o se offri Éder come contropartita e rifiuta la Lazio significa che devi affiancare una contropartita al cash, altrimenti avrebbe fatto un’offerta. Marotta ha fatto il suo perché evidentemente la Juventus vuole cercare di anticipare l’Inter, cogliendola lontana dalla Lazio. Da qui all’inizio della settimana prossima andremo nel vivo della trattativa Keita. Éder come contropartita per la Lazio sarebbe stata giusta ma non vuole lasciare l’Inter, c’era una possibilità Fiorentina ma in questo momento Luciano Spalletti punta su Éder e l’Inter ha altre necessità in uscita più pressanti: Gabigol, secondo me anche Antonio Candreva. Éder è un usato sicuro e credo che abbia dimostrato comunque la sua professionalità anche in una stagione difficile, lo teniamo aggrappato all’Inter con il placet anche dello stesso Spalletti, perché l’Inter in uscita ha altre cose da fare. Arturo Vidal? Stiamo parlando di un allenatore che è sempre stato sincero (Carlo Ancelotti, ndr), di un grande centrocampista difficilmente sostituibile anche se hai preso Corentin Tolisso, con Renato Sanches cedibile. Chiaramente l’Inter ha fatto più di un tentativo e offrirebbe un ingaggio da sette-otto milioni, però in questo momento Vidal è imprescindibile per Carlo Ancelotti».