Pedullà: “Inter, via questi rami secchi e non Banega! Gerrard…”

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19 novembre 2016, 00:07
pedullà

Alfredo Pedullà – giornalista ed esperto di mercato – durante la diretta di “Calcio € Mercato” su Sportitalia commenta l’accostamento di Gerrard all’Inter e fa il punto sul mercato: tanti nomi in uscita, qualcuno in entrata

REALTA’ TRA GERRARD E BANEGA – Non dà molto credito ai rumors inglesi Alfredo Pedullà: «Sono stati accostati otto nomi all’Inter nelle ultime ventiquattr’ore, adesso anche Steven Gerrard, che ha deciso di smettere di giocare per iniziare ad allenare: dobbiamo parlare della campagna rafforzamento dell’Inter, con tutto il rispetto per la gloriosa carriera di Gerrard… Prima di fare mercato a gennaio, l’Inter deve valorizzare il mercato estivo: Joao Mario non è stato ancora valorizzato ed è stato pagato tanto. Se uscisse dai titolari Ever Banega, Stefano Pioli potrebbe trovare la quadratura del cerchio nel derby che è partita particolare, ma Banega è una pedina fondamentale per l’Inter. E’ complicato che Pioli rinunci a Gary Medel ma, se mette Geoffrey Kondogbia, qualcuno deve uscire».

RAMI SECCHI DA CEDERE – «A gennaio bisogna tagliare i rami già secchi e bisogna farlo bene, con criterio: non va ceduto Banega, ma uno tra Danilo D’Ambrosio, Davide Santon e Yuto Nagatomo. Vanno ceduti Andrea Ranocchia, Stevan Jovetic che non ha mai giocato, Rodrigo Palacio che è solo un riempitivo. Kondogbia può essere recuperato, ma ho dei dubbi, quindi a gennaio potrebbe essere ceduto per recuperare qualche milione speso l’estate scorsa. In entrata servono due-tre soluzioni, l’Inter un paio può farle già a gennaio: un terzino, si parla tanto di Matteo Darmian, con cui c’è già un discorso avviato ed è in attesa del via libera del Manchester United; un centrale difensivo ed il nome è quello di Victor Lindelof, perché Ranocchia è inaffidabile e Jeison Murillo non è quello di prima».

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.