Pedullà: “De Boer rischia! Matrimonio Simeone-Inter: la data…”

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16 settembre 2016, 23:42
pedullà

Alfredo Pedullà – giornalista ed esperto di mercato – durante la diretta di “Calcio € Mercato” su Sportitalia smentisce le parole odierne di Ausilio su de Boer, facendo il punto sulla panchina dell’Inter in caso di esonero del tecnico olandese: Capello è già allertato, Simeone pronto per il futuro

DE BOER TREMA – Altro che “stupidate”, Alfredo Pedullà riporta i precedenti che invalidano le dichiarazioni del direttore sportivo nerazzurro: «Piero Ausilio nega che Frank de Boer è a rischio? Ausilio aveva detto la stessa per Walter Mazzarri e Roberto Mancini, poco più di un mese fa… quindi le parole lasciano il tempo che trovano: contano i fatti. L’Inter ha fatto quello che mediamente fa Maurizio Zamparini, cioè prendere de Boer il 9 agosto. L’Inter non può permettersi di farlo perché è l’Inter, non Zamparini. Pochi giorni prima dell’addio, Erick Thohir aveva detto che Mancini era il fuoriclasse dell’Inter: è una stupidaggine o no? Questa lo è. De Boer ha diverse clausole nel suo contratto con l’Inter. De Boer non è un brocco, ma l’Inter non gli concederà altro tempo: se pensa di continuare con questa situazione anche tra un mese, pensa male».

OMBRA CAPELLO – «C’è troppa confusione: Javier Zanetti dice una cosa, Ausilio ne pensa un’altra, gli intermediari di fiducia altre ancora… All’Inter c’è confusione, poi è ovvio che Thohir parli e scattino cose diverse. I problemi con Mancini c’erano da mesi e andavano risolti a giugno. Fabio Capello è già stato sondato e non c’è stata disponibilità da parte sua, poi è arrivato de Boer, ma ora c’è la disponibilità… Auguro a de Boer di uscire da solo da questa situazione. Capello nei giorni scorsi ha parlato bene dei pregi dell’Inter, invitando i nerazzurri a sistemare i difetti: Capello non parla mai a caso… De Boer non può rilasciare certe dichiarazioni a fine partita: è lui che deve spiegarci perché l’Inter sparisce dopo aver subito gol, non noi».

FUTURO SIMEONE – «De Boer ha trovato una squadra fatta, ma non si tratta di una squadra scarsa, anzi: non deve adattare nulla. Se non capisce che Antonio Candreva non deve stare in panchina, vuol dire che anche lui ha dei limiti. Ora non facciamo diventare de Boer santo… Ha dimostrato di avere dei limiti. Quello tra Inter e Diego Simone è un matrimonio già fatto, devono solo decidere quando aprire i confetti, perché l’invito di partecipazione è già arrivato in queste ore da Madrid… Bisogna capire se si farà nel 2018 o in un’altra data…».

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