Miceli: “Simonián agente di Driussi, lui all’Inter ed Éder-Zenit?”

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23 gennaio 2018, 23:44
Daniele Miceli

Secondo Daniele Miceli di Premium Sport non è Javier Pastore l’obiettivo dell’incontro avvenuto in serata tra Walter Sabatini, Piero Ausilio e l’agente Marcelo Simonián: l’obiettivo reale sarebbe in realtà Sebastián Driussi, con il quale si potrebbe intavolare una trattativa riguardante Éder Citadin Martins che vuole andare allo Zenit. Questa la situazione da “YouPremium Mercato”.

SCAMBIO FATTIBILE?«Daniel Sturridge si lega a Éder Citadin Martins, un movimento in entrata in attacco per dare sostanza oltre a Mauro Icardi, che spesso viene criticato ma c’è solo lui. Qui entriamo nel campo di Éder, che ha il Crystal Palace alle calcagne. Lui però ha rifiutato la destinazione, non vuole lasciare l’Inter a meno che la nuova squadra non sia la Sampdoria o lo Zenit. Incontro fra Marcelo Simonián, Piero Ausilio e Walter Sabatini? Simonián non è solo l’agente di Javier Pastore, che è un vecchio pallino non solo dell’Inter, è anche l’agente di Sebastián Driussi, attaccante dello Zenit, avranno parlato certamente di lui, se facessero lo scambio? Se ne parla, è chiaro che non è facile, Éder andrebbe allo Zenit e Driussi che sta facendo molta panchina andrebbe all’Inter. Pastore? Questo è l’ideale, perché può giocare da interno di centrocampo alla Rafinha Alcântara o dietro la punta, però per buttarlo fuori dal PSG servono quaranta milioni in prestito con obbligo di riscatto. È quasi sempre titolare, il PSG sta mettendo alla porta non lui ma Lucas Moura, a Pastore non si permette di dirlo perché ci punta. Pastore invece sta puntando i piedi perché vuole giocare sempre per presentarsi in un certo modo al Mondiale. Qual è lo scenario ideale per l’Inter? In questo momento quasi impossibile: che l’ultimo giorno di mercato Pastore non abbia offerte e non abbia più un ruolo importante in squadra, chieda al PSG di essere lasciato. Percentuali prossime allo zero a meno che non succeda il finimondo in positivo per l’Inter».

FUORI A METÀ«João Mário si è convinto della destinazione, ha detto sì al West Ham che però ancora non ha l’accordo totale con l’Inter. Anche qui non siamo distanti, l’Inter per non fare minusvalenza deve mettere dentro ventotto milioni il prossimo anno. L’offerta del West Ham è ventiquattro-venticinque, ballano pochi milioni di euro e la condizione che l’Inter vorrebbe un prestito oneroso da un milione e mezzo, gli inglesi dicono il prestito gratuito. Le parti si sono tanto avvicinate, ciò che più importa è che João Mário si è convinto purché non ci sia l’obbligo di riscatto, vuole decidere lui dove andare».