Marchetti: “Lo Sporting non molla su João Mário-Inter. Icardi…”

Articolo di
12 agosto 2016, 23:56
Luca Marchetti

Come spesso accade arrivano tanti aggiornamenti sull’Inter da parte di Luca Marchetti. Nel suo lungo intervento durante l’edizione dedicata al mercato di Sky Sport 24 il giornalista della TV satellitare ha fatto il punto sui possibili arrivi di Gabigol e João Mário e sugli interessi delle rivali italiane per Marcelo Brozović e Mauro Icardi.

DERBY D’ITALIA DOPPIO«La Juventus non ha ancora mollato Gabigol, è vero che in questo momento l’Inter ha fatto un’offerta superiore al Santos ma potrebbe anche essere un investimento come Gabigol la quinta punta della Juve. In questo momento forse alla Juve conviene mediaticamente stare più bassa, ma se va via Simone Zaza può diventare un’opzione il duello con l’Inter, soprattutto visto che fintanto che sarà impegnato con la nazionale olimpica non ci sarà alcun tipo di decisione. Marcelo Brozović? Ha una grande gamba, un centrocampista come Brozović nella Juve ci sta, è un giocatore prestante e ha uno spirito offensivo. Al di là dei fattori tecnici il costo del cartellino è più o meno simile a quello dei giocatori che la Juventus sta trattando, l’Inter valuta il giocatore fra i venticinque e i trenta milioni di euro, ma gli affari fra Inter e Juve non sempre sono andati a buon fine. L’altro fattore che potrebbe ingolosire la Juve, che per ora non ha fatto partire l’assalto a Brozović ma sta valutando, è l’ingaggio: Brozović guadagna meno di un milione e mezzo, non c’è stata apertura da parte dell’Inter per rinnovo e adeguamento di contratto, questo significa che anche raddoppiando l’ingaggio di Brozović guadagnerebbe meno di Blaise Matuidi, l’altro obiettivo concreto. Il fattore stipendi in una trattativa conta moltissimo».

PICCOLO STOP«João Mário? Il giocatore credo abbia la testa al trasferimento, non solo da oggi, ma lo Sporting CP non molla. L’offerta dell’Inter è da quaranta milioni più bonus, il giocatore è stato convocato dallo Sporting per la partita di domani e Jorge Jesus ha parlato oggi, ha fatto capire che l’Inter può spendere soldi e che domani gioca. Non ha confermato l’Inter ma ha confermato la trattativa, dicendo che bisogna essere più concreti. Quaranta milioni più bonus è un’offerta importantissima, poi dopo è chiaro che il prezzo lo fa il mercato. Sappiamo che la trattativa la sta portando avanti Kia Joorabchian, in questo momento l’Inter è atterrata da poco in Irlanda, Inter e Sporting CP devono ancora mettersi d’accordo sulle modalità di pagamento, o titolo definitivo o prestito molto oneroso con obbligo di riscatto. Anche di questo bisognerà discutere, è molto vicino ma ancora i dettagli vanno limati».

CHIUSURA DEFINITIVA«Credo che stiamo ascoltando la musica della fine della telenovela Mauro Icardi, perché nei giorni scorsi c’era stato un contatto fra il Napoli e i procuratori di Icardi per l’intenzione di arrivare a sessanta milioni più due di bonus per strappare Icardi all’Inter. Nella chiacchierata che si sono fatti Icardi ha capito che l’Inter non ha intenzione di venderlo, ma soprattutto che le promesse che gli erano state fatte sul rinnovo di contratto diventeranno concrete. Si parlerà di rinnovo di contratto a mercato finito e quando sarà operativo il gruppo Suning, è previsto un rinnovo importante. L’Inter sa che Icardi avrebbe potuto firmare per il Napoli e che avrebbe potuto fare una strategia ancor più invasiva, nonostante sia stata molto mediatica questa trattativa, è chiaro che il Napoli una porticina aperta la tiene ma Icardi per la prima volta ha capito che l’offerta di rinnovo dell’Inter non è un modo per farlo star zitto ma è concreta. L’Inter non ha mai pensato di cedere Icardi, soprattutto al Napoli, vendere Icardi in questo momento a una delle squadre che lottano per lo stesso posto in Champions League non sarebbe stato un bel biglietto da visita per Suning».