Mancini vuole un’Inter di giganti, ma c’è un’eccezione…

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9 giugno 2015, 22:29
Mancini

L’Inter si sta muovendo sul mercato alla ricerca dei calciatori giusti per completare la rosa. Fin dai primi sondaggi è evidente come Mancini voglia impostare una squadra molto fisica in tutti i reparti. Analizziamo quanto sia importante per il tecnico di Jesi riuscire ad arrivare agli obiettivi richiesti e quali siano i vantaggi nello schierare calciatori dalla grande mole.

FISICITA’ AL POTEREMancini riparte dalla fisicità. E’ evidente come il tecnico di Jesi voglia inserire nella rosa nerazzurra dei veri e propri colossi, rivoluzionando la rosa a sua disposizione. A partire dalla difesa, l’intenzione del Mancio è portare a Milano un centrale titolare e un terzino di copertura e i nomi emersi sono tutti di calciatori sopra i 180 centimetri d’altezza: Benatia, Zukanovic, Kolarov e anche Murillo abbinano grande esplosività al loro strapotere fisico da sfruttare in fase di copertura. Stesso tema anche a centrocampo, il reparto in questo momento più di tutti sotto osservazione: Tourè prima, Kondogbia e Imbula poi superano i 185 centimetri in altezza e sono tra i mediani più piazzati in tutt’Europa, un segnale chiaro di quale sia il diktat sul mercato per i nerazzurri.

ECCEZIONE ATTACCANTE – Anche in attacco, uno dei nomi caldi nelle ultime ore si attiene perfettamente al profilo indicato. Si tratta di Guido Carrillo dell’Estudiantes, classico numero 9 dalla grande mole e dal gol facile. L’unica eccezione potrebbe essere rappresentata dalla seconda punta da affiancare ad Icardi, già di per sè decisamente piazzato. Per questo ruolo, Mancini vuole un calciatore particolarmente veloce e abile nel dribbling, gente come Vietto, Cuadrado o Fekir, in grado di scartare gli avversari e creare con continuità la superiorità numerica. Come nel 2005, l’Inter vuole ripartire dalla fisicità su indicazione di Mancini. Tanti colossi per la Beneamata: ci sono nuovi trionfi da conquistare!