Mancini nomade: ieri Marassi, prossima tappa Mapei Stadium?

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30 aprile 2015, 13:16
mancini

Roberto Mancini in prima persona ha ormai preso l’abitudine di girovagare per gli stadi del Nord Italia in cerca di talenti da poter analizzare da vicino in vista del fondamentale mercato della prossima stagione. Al Tardini la settimana scorsa, ieri a Marassi, sabato forse a Reggio Emilia vista la partita di domenica fra Inter e Chievo.

MANCINI TALENT SCOUT – Che il tecnico di Jesi sia calato da anni nella parte del manager all’inglese, di chi non solo allena ma anche fa il mercato e lo cerca in prima persona, è una certezza. Domenica scorsa era al Tardini per Parma-Palermo, per visionare oltre ai talenti rosanero anche José Mauri, classe ’96 e centrocampista ducale di enorme qualità. Ieri invece era al Marassi, per la Sampdoria: non solo o non tanto per “gufare” la sua squadra del cuore e salutare l’amico Sinisa, quanto per guardare da vicino due blucerchiati della mediana, visto che ormai Toulalan è sfumato e per salvaguardarsi nel caso Allan e Touré dovessero rivelarsi oltremodo costosi. Si tratta di Obiang e Soriano, giovani e di grande rendimento che quest’anno sono riusciti a centrare la porta con frequenza. La prossima tappa potrebbe essere il Mapei Stadium, sabato sera, in vista di Sassuolo-Palermo: da una parte ci sarà Taider, che farà rientro alla base e che Mancini non disdegna, vista anche la giovane età e il buon anno in Emilia. Ma soprattutto sarà l’occasione buona per continuare a tenere sott’occhio Dybala, o lo stesso Lazaar, terzino sinistro piuttosto interessante. Un Mancini sempre più coinvolto nell’esperienza 2.0 all’Inter, a 360°.