Mancini, ma a che ti serve il Chicharito? Non è la priorità

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13 giugno 2015, 12:10
Hernandez

Il messicano è senza dubbio un ottimo attaccante negli ultimi 16 metri, poco partecipe alla manovra ma in grado di farsi trovare pronto e pulire l’area da ogni palla sporca e buttarla in rete. Un Pippo Inzaghi moderno insomma, o un Mauro Icardi versione un anno fa se vogliamo: ma è quello che serve?

PIU’ EDER O PEROTTI CHE UNA PRIMA PUNTA – All’Inter serve senza dubbio rinforzare il reparto avanzato, ma non con una prima punta di ruolo e che sappia fare solo quello: qualcuno alla Palacio, o alla Eder, che all’occorrenza può ben adattarsi sia ad un modulo con due punte che un sistema dagli esterni alti offensivi. Hernandez sarebbe a tutti gli effetti un vice-Icardi, incompatibili per giocare insieme e senza dubbio non arriverebbe gratis. per quanto il valore del messicano sia senza dubbio importante, non sembra la priorità in questo momento per una squadra che necessità di primari rinforzi in difesa e centrocampo. Certo, se l’Inter dovesse davvero ottenere la clamorosa possibilità di partecipare alla prossima Europa League, il Chicharito diventerebbe un interesse più sensato e legittimo: ma per questo bisognerà attendere l’esito dell’indagine Uefa che arriverà non prima di 7 giorni.

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