L’Inter per Barella ha un piano stile Skriniar – TS

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20 aprile 2018, 09:48

“Tuttosport” scrive che l’Inter è pronta a scattare per arrivare a Niccolò Barella. Per il centrocampista del Cagliari è pronta un’offerta da 42 milioni, contropartite incluse.

INCONTRI IN CORSO – L’Inter ha già messo i piedi sui pedali ed è pronta a scattare per Barella. Ausilio ha parlato col Cagliari approfittando del rendez-vous di martedì a San Siro. Operazione a cui il direttore sportivo dell’Inter lavora da tempo, come certificano i due incontri avuti (uno proprio al in occasione della gara di andata a Cagliari) con Alessandro Beltrami, procuratore del “tuttocampista” rossoblù. Il problema – più che raggiungere un accordo con il ragazzo (a cui il Cagliari ha comunque rinnovato – e adeguato – il contratto fino al 2022 a inizio gennaio) è convincere Tommaso Giulini a mollare il suo gioiello a una cifra decisamente più ragionevole rispetto ai 50 milioni di valutazione fatta a chi aveva chiesto in via informale notizie sul giocatore al presidente.

OPERAZIONE STILE SKRINIAR – L’Inter – per anticipare la concorrenza in primis del Lione che vede in Barella un altro Verratti – vuole mettere in piedi un’operazione del tutto simile a quella che un’estate fa aveva portato Milan Skriniar a vestire nerazzurro. Affare, quello con la Sampdoria, che aveva avuto come architrave il cartellino di Caprari valutato 15 milioni a fronte dei 5 pagati un’estate prima da Ausilio al Pescara. Stavolta le fondamenta dell’affare saranno cementate grazie a due “canterani”, vale a dire Dimarco e Pinamonti (che il Sassuolo era disposto a valutare una decina di milioni a gennaio). Ausilio conta di aggiungere alle due contropartite una quindicina di milioni più bonus, per arrivare a una valutazione complessiva di Barella pari a 42 milioni, cifra che potrebbe convincere Giulini a dare il via alla cessione. Operazione che, tra l’altro, a livello di fair play Uefa peserebbe sul bilancio “appena” 12 milioni legati all’ammortamento del cartellino più il lordo dello stipendio (4 milioni), una cifra che dovrebbe essere facilmente autorizzata da Suning, storicamente alquanto sensibile agli investimenti sui talenti di prospettiva.