Kovacic, un addio necessario: ragioni tattiche ed economiche

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4 giugno 2015, 12:11
Kovacic

Il Liverpool e Barça da tempo hanno puntato gli occhi su di lui: Rodgers vuol ripetere la felice trattativa che portò Coutinho ai reds, i balugrana sono disposti ad attendere lo sblocco del mercato nel 2016 pur di avere il croato. Esigenze economiche, ma anche tattiche, potrebbero convincere l’Inter alla cessione. 

ICARDI E HANDANOVIC SPINGONO VIA MATEO – 25 milioni è la base di trattativa, ma con l’interesse di almeno due grandi club europei la quotazione del cartellino di Kovacic aumenterà almeno sino ai 30. Anche perché, a cifre inferiori, l’Inter non pare intenzionata a privarsi del suo gioiello più giovane nonostante risulti ancora grezzo e discontinuo. Alla base della cessione potrebbero esserci motivazioni che vanno ben oltre quelle economiche e di mercato: vero è che con il rinnovo di Icardi e quello imminente di Handanovic gli introiti per la società nerazzurra si riducono a pochi nomi. Kovacic appunto, al massimo Guarin e qualche spicciolo da giocatori in prestito in giro per l’Italia e non solo: troppo poco insomma per costruire quella squadra che ha in mente Mancini. Il nome di Kovacic potrebbe essere l’ideale anche per motivi tattici: il probabile passaggio al 4-2-3-1 rischia di rimettere in discussione il ruolo tattico del croato, certamente poco adatto nell’interpretare uno dei due mediani davanti alla difesa e probabilmente chiuso e limitato nel ruolo di trequartista dietro la punta. E’ una mezzala, al massimo un regista offensivo dietro le due punte, anche per questo potrebbe essere il sacrificato ideale in nome di una rifondazione necessaria che ha bisogno di liquidità importante. Certo è che ripartire cedendo il talento migliore della squadra può apparire come un controsenso, ma i tempi duri imposti dal fair play finanziario e dalla sanzione Uefa impongono scelte impopolari ed apparentemente contraddittorie. Due certezze: Kovacic andrà via solo per un’offerta più che adeguata e solo se l’Inter avrà in mano un sostituto di grande qualità e funzionalità per la nuova squadra che ha in mente Mancini.